Alfadomenica # 5 – luglio 2018

Con un alfadomenica molto nutriente e articolato (le migrazioni, la postfotografia, la vitalità della scrittura sono solo alcuni dei temi trattati in questo numero) chiudiamo la stagione 2017-2018 e vi diamo appuntamento al 2 settembre. 

Ma come è nostra consuetudine, anche in agosto non lasceremo soli i lettori di Alfabeta che da domenica 5 potranno seguire per quattro settimane Reality, un ciclo di quattro ritratti/intervista firmati da Manuela Gandini, ad altrettanti artisti sul tema della realtà come materiale d’arte contemporanea vivo e dinamico. 

Se la falsificazione del reale è lo sport più praticato al mondo (a livello sia istituzionale che individuale) i quattro artisti scelti si cimentano nell’interpretazione della società liquida con la volontà di trasformare lo stato di consapevolezza globale e attivare nuove capacità di immaginazione. Per anni Jean Toche attacca dal suo eremo la Casa Bianca e la mistificazione politica dell’impero. Ugo La Pietra crea scenari metropolitani che sovvertono l’obbedienza intrinseca dei ritmi dell’abitare. Berna Reale, artista e perito della polizia scientifica brasiliana, violenta visivamente il sonno del mondo borghese. Alessandro Bergonzoni attizza la parola per creare surreali energie atte a mettere in scena e rovesciare la nostra ipocrita indifferenza sulla realtà di un mondo insostenibile.

Ed ecco il sommario di oggi: buona lettura!

Franco Berardi Bifo, Il popolo, l'abisso e il pilota automatico

Virginia NegroAndiam a lavorar. Usa e Messico, retoriche antimigranti e politiche di incentivo al lavoro temporaneo 

Valentina Parisi, Maxim Shrayer, un'estate a "Ladispol" tra Mosca e l'America

Valentina Manchia, Joan Fontcuberta: dopo la fotografia, oltre la fotografia

Matteo Moca, Schulz e Permunian, lo scrittore come biologia militante

Marilena Borriello, The Goldfish and the Inner Tube, la giocosa vitalità della materia

Daniele Vergni, Have a good day, opera per 10 cassiere e pianoforte

Maria Cristina Reggio, Il nuovo canto dei registi pedagoghi nel teatro del secondo Novecento

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / ///pesi.borsone.sabbia

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