Alfadomenica #1 – giugno 2018

Non poteva che aprirsi con un commento sul governo neonato l'Alfadomenica di oggi. Lo firma G.B. Zorzoli, che inserisce l'alleanza - si vedrà quanto salda - fra Movimento 5 stelle e Lega all'interno di un cambiamento di scenario su scala mondiale.

Al centro di questo settimanale alfabetico c'è però un focus sull'arte che potremmo intitolare "Frammenti del contemporaneo" e che contiene quattro articoli: Francesca Pasini su Matt Mullican, Antonello Tolve sulla scena artistica in Turchia, Serena Carbone su Flavio Favelli e Mattia Solari su William Guerrieri.  E di nuovo arte troviamo nell'alfagiochi di Antonella Sbrilli, che propone di scoprire quante sorprese si nascondono nelle lettere che compongono il nome di Marcel Duchamp.

Prima di chiudere, un grande ringraziamento ai lettori che in questi giorni hanno aderito all'associazione Alfabeta (e che per questo riceveranno presto Il '68, primo titolo della collana Alfabeta Materiali). Ci auguriamo che il numero aumenti: è un sostegno alla nostra rivista, è un segnale che sono in tanti a credere ancora nell'importanza di uno sguardo critico sulla cultura, sul mondo.

E adesso, buona lettura!

Il sommario

G.B. Zorzoli, Cambiamenti di scenario su scala mondiale

Francesca Pasini, Matt Mullican, la vastità della vita è uno choc

Antonello Tolve, Istanbul, Devrim ve Evrim

Serena Carbone, Flavio Favelli, frammenti di una storia mai ricomposta

Mattia Solari, William Guerrieri, i corpi dei lavoratori

Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Duchamp e Calvesi: “Al certamen del sé”

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