Alfadomenica #4 – maggio 2018

Il festival di Cannes si è chiuso da poco e l'Alfadomenica di oggi si apre con tre film passati sulla Croisette, DogmanSolo e Le livre d'image, recensiti rispettivamente da Roberto Silvestri, Mariuccia Ciotta e Lorenzo Esposito. Accanto al cinema, l'arte, con due articoli di Serena Carbone (su Laura Grisi) e di Manuela Gandini (su Gian Luigi Colin), e la politica: no, non l'Italia - sulla cui incerta situazione proporremo presto alcune riflessioni - ma la Turchia, che si avvicina al voto (a firmare l'intervento è Fabio Salomoni). In chiusura, l'Alfagola di Alberto Capatti - ma questa volta, la ricetta dovrete scriverla voi.

Prima di chiudere, un annuncio: il 31 maggio alle 18 presso la Fondazione Mudima di Milano si inaugura la mostra Il 1968 tra cronaca e storia di Giangiacomo Spadari, le cui opere corredano anche Il '68, primo titolo del progetto editoriale ALFABETA MATERIALI, da alcuni giorni in libreria. Il volume, lo ricordiamo, viene inviato gratis agli iscritti all'Associazione Alfabeta in regola con la quota 2018, mentre i soci sostenitori riceveranno tutti e quattro i titoli di quest'anno.

A chi ci darà o riconfermerà il suo sostegno e la sua fiducia, grazie! E a tutti, buona lettura!

Il sommario

Roberto Silvestri, Cannes 2018 / Dogman, cronaca nera in chiave di fiaba

Mariuccia Ciotta, Cannes 2018 / Solo"back to the future" della New Hollywood

Lorenzo Esposito, Cannes 2018 / Le speranze restano immutabili (Le livre d'image di Jean-Luc Godard) 

Serena Carbone, Le stanze fenomeniche di Laura Grisi

Manuela Gandini, Gli stracci di Colin, quel che resta del giorno

Fabio Salomoni, Elezioni in Turchia: tamam o devam

Alberto Capatti, Alfagola / La ricetta scrivetela voi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.