Alfagiochi / Il senso di Ensor 2

Antonella Sbrilli

Nella scorsa rubrica abbiamo parlato del libro The meaning of Liff, una raccolta di nomi di luoghi (città, regioni, paesini) a cui i due autori - Douglas Adams e l’amico John Lloyd - hanno assegnato dei significati inventati.

Già nel titolo fa la sua comparsa Liff, una piccola località scozzese nei pressi di Dundee, ma anche una parola che si differenzia per la sola lettera finale dal termine Life, permettendo così il gioco di parole del titolo. E anche un suono che in inglese non vuol dire niente e dunque si presta all’operazione ideata da Adams e Lloyd: usare i nomi dei luoghi per definire situazioni, cose, esperienze che non hanno ancora un loro nome più o meno preciso.

Sfogliando l’antologia di toponimi, ci si imbatte anche in “Abruzzo”, un sostantivo che per gli autori potrebbe indicare quella “zona di terreno consumato che sta sotto un’altalena”.

La variante che abbiamo proposto due domeniche fa prevedeva di attribuire un significato ai cognomi di artisti e artiste, buttando lì gli esempi di “pontormo", che potrebbe definire “l’insofferenza - a lungo covata - verso situazioni statiche e obbligate” e di “ensor”, “il disagio di trovarsi imbottigliati nella folla, un momento prima del panico”.

La lettrice Carlotta Barillà ha giocato in modo infrasottile con il nome dell’artista (Gilberto) Zorio.
La sua proposta è che “zorio” possa definire “quella sensazione per cui si fa un gesto abituale in un contesto in cui non si dovrebbe, come quando si vuole cambiare marcia ma si sta guidando una macchina con il cambio automatico o quando si soffia su una bevanda o un cibo, ma sono freddi”.

Si può continuare a giocare - da soli o in gruppo - scegliendo il nome di un artista e immaginando a quale situazione o cosa ancora innominata possa prestarsi.

Le definizioni possono essere inviate via mail a redazione@alfabeta2.com o su Twitter e Instagram con l’hashtag #alfagiochi.

ps Su Zorio vedi l’articolo sulla mostra in corso al Castello di Rivoli

2 risposte a “Alfagiochi / Il senso di Ensor 2”

  1. Una “chagall” è una fase sciagurata della vita che d’improvviso prende una piega migliore.
    E, tutto felice, vorresti urlarlo al mondo… con un “utrillo”.

  2. Rubboli ( famiglia di ceramisti )lo utilizzerei per indicare una vincita quando si gioca in gruppo ( nel senso e tutto mio).

    Chini ( pittore ceramista etc) mi fa pensare quando si è giù di morale .

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