Alfagiochi / #Alfaregali

Antonella Sbrilli

Al tema del dono nelle sue affascinanti ed enigmatiche accezioni (un oggetto, un gesto, un pensiero, un talento ecc.) sono state dedicate negli scorsi mesi le Indagini sul Dono, un ciclo di appuntamenti a cura di Stefano Velotti organizzati a Roma dalla Fondazione VOLUME!, in collaborazione con la Casa delle Letteratura e l’Università Sapienza. Un tema antico e complesso, indagato con artisti che hanno fatto attenzione al dono, con artigiani, filosofi, antropologi, economisti, attraverso carotaggi  esemplari, di grande interesse. Qui un linkUn tema che - come ricordano gli stessi curatori - non si può esaurire e che produce associazioni che si espandono nel tempo e nella geografia.

Viene in mente per esempio il “rituale di compleanno" dell’artista francese Sophie Calle: dal 1980, quando aveva ventisette anni, fino al 1993, quando ne ha compiuti quaranta, Calle ha invitato alla sua festa di compleanno un numero di amici pari agli anni che stava compiendo, ricevendo altrettanti regali. Regali che non sono stati mai utilizzati, ma conservati con cura e infine trasformati in una imponente installazione artistica che si intitola appunto Rituel d’anniversaire. In grandi armadi-vetrina sono disposti i doni ricevuti, libri, guanti, bottiglie di champagne, bussole, fotografie, ombrelli, orecchini. Opere fatte apposta per lei, cose acquistate o trovate: il variegato campionario del regalo come oggetto, come pensiero e come memoria di chi lo ha scelto (e ricevuto).
Un altro artista che ha concepito una poetica del dono è stato l’americano Joseph Cornell (1901-1972), autore di assemblaggi di oggetti in scatola, molti dei quali pensati come omaggio a figure ideali (per tutte la poetessa Emily Dickinson), ma anche come regalo a interlocutrici contemporanee, la cassiera di un cinema, la giovane Susan Sontag,  la diva Lauren Bacall, e anche Audrey Hepburn, che rifiutò però la scatola fattale recapitare dall’artista.

Cornell, tanto per stare nella zona delle coincidenze, era nato nel 1903, il 24 dicembre e cercò sempre di far coincidere le mostre delle sue opere con il Christmastime. Poiché anche la rubrica di questa settimana si avvicina inesorabilmente allo scambio di auguri e doni festivi, il tema del gioco  è quello del regalo: storie di regali bizzarri, immaginari, misteriosi, raccontati da voi o trovati nell’arte.

Per partecipare, si può scrivere a redazione@alfabeta2.it o postare testi e immagini su Instagram e Twitter con l’hashtag #alfaregali.

 

 

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