Alfadomenica # 2 – dicembre 2017

Oggi su Alfadomenica:

  • Piero Del Giudice, L'Aja. Il tribunale come palcoscenico: Slobodan Praljak è nato nel 1945 a Čapljina, in Bosnia Erzegovina, una cittadina sulla Neretva, strategica per il bacino idrico, nota per la devozione degli abitanti. Città di crociati. Il testone di Praljak, così simile a una maschera, campeggia adesso sui muri di Čapljina sagomato con le mascherine e lo spray: lumini accesi sotto il testone, preghiere, messe di suffragio e, trasferite in parete, le ultime parole dell’ex-generale croato-bosniaco in diretta con il mondo e davanti ai giudici del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja: «Non sono un criminale di guerra. Respingo il vostro verdetto». - Leggi:>
  • Patricia Peterle e Elena Santi, Cinque voci dal contemporaneo # 2 - Mariangela GualtieriProsegue il piccolo ciclo di appuntamenti su alfaDomenica con cinque importanti poeti italiani di oggi a colloquio con due studiose dell’altro emisfero. Dopo Mariano Bàino, è dedicato a Mariangela Gualtieri il secondo estratto dall’importante volume di Patricia Peterle ed Elena Santi, italianiste dell’Università di Florianópolis in Brasile, Vozes. Cinco décadas de poesia italiana (Editora Comunità, Rio de Janeiro 2017), che raccoglie trentatré conversazioni con poeti italiani di cinque generazioni diverse, da Giampiero Neri a Massimo Gezzi. - Leggi:>
  • Antonella Sbrilli, Alfagiochi / #AlfaregaliAl tema del dono nelle sue affascinanti ed enigmatiche accezioni (un oggetto, un gesto, un pensiero, un talento ecc.) sono state dedicate negli scorsi mesi le Indagini sul Dono, un ciclo di appuntamenti a cura di Stefano Velotti organizzati a Roma dalla Fondazione VOLUME!, in collaborazione con la Casa delle Letteratura e l’Università Sapienza. Un tema antico e complesso, indagato con artisti che hanno fatto attenzione al dono, con artigiani, filosofi, antropologi, economisti, attraverso carotaggi  esemplari, di grande interesse.  - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / La maionese: Ne esistono almeno quattro : una di origine italiana, la mayonnaise francese, quella in tubo o in vasetto ed infine la veggie. Procediamo con ordine. La prima attestazione è nell’Apicio moderno di Francesco Leonardi stampato nel 1790, con una insalatina alla majonese che comincia così : Fate cuocere arrosto due o  tre pollastri, e tagliateli poscia in otto pezzi per cadauno. Stemperate in una terrina con olio a proporzione due rossi d’uova dure, un poco di mostarda e un poco d’aceto alla Ravigotta … Leggi:>

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