Con le presentazioni che si sono tenute a Milano e poi a Roma nei giorni scorsi, l'Almanacco 2018 di Alfabeta ha fatto il suo debutto ufficiale ed è pronto a incontrare i lettori. Come già nelle edizioni precedenti, il volume (398 pagine, 25 euro) comprende una scelta molto ampia dei testi proposti su alfapiù nel corso dell'anno che sta finendo e si apre con una sezione monografica, dedicata questa volta alla "rivoluzione turistica". Ne parla oggi nella sua rubrica Antonella Sbrilli, che nell'ambito del Festival di DeriveApprodi in corso fino a stasera al Cinema Palazzo di Roma ha ideato un #alfagioco turistico/truistico.

Ed ecco il sommario completo di alfadomenica:

  • Maria Cristina Reggio, Le regole di Bruxelles nel teatro di Jan Fabre: Come a Bruxelles abbiano inventato la coltivazione verticale dei cavolini più piccoli del mondo non è dato sapere, ma per tutte le altre curiosità sul suo paese natio, Jan Fabre ha una risposta nel suo ultimo spettacolo Belgian Rules (visto a settembre al teatro Argentina per il RomaEuropa Festival, dopo l'esordio napoletano dello scorso giugno), che tuttavia già nel titolo implica una domanda: ma quali saranno mai le regole del Belgio? - Leggi: >
  • G.B. Zorzoli, Una società liquida, anzi frantumata: Nel ballottaggio per la presidenza del consiglio municipale di Ostia, sciolto due anni fa per infiltrazioni mafiose, che nel frattempo, lo confermano episodi recenti, non si sono minimamente ridotte, i voti alla candidata vincente sono stati pari al 18% degli aventi diritto. Per di più, nel terzo degli elettori che hanno ritenuto di dover partecipare a un’elezione per molti aspetti non di ordinaria amministrazione, hanno nettamente prevalso quelli eufemisticamente classificati di terza e quarta età. Eppure qualcuno ha subito parlato di vittoria. Non è una novità. Leggi:>
  • Antonella Sbrilli, Alfagiochi / Turismo-TruismoIl 24 novembre 2017 gli #alfagiochi si sono trasferiti per una sera al Cinema Palazzo di Roma in piazza dei Sanniti, dove - all’interno del Festival DeriveApprodi - è stato presentato l’Almanacco Alfabeta 2018. L’Almanacco raccoglie i pezzi usciti sul sito di Alfabeta2 fra il settembre 2016 e il luglio 2017, scanditi mese per mese (Cronaca di un anno) e introdotti da una serie di interventi sul tema scelto come filo conduttore di questa edizione: la rivoluzione turistica. Il turismo come condizione obbligata  e pervasiva, che si riverbera nell’economia e nei comportamenti, affacciandosi in lungo e in largo, in alto e in basso, nella smania di muoversi, nelle offerte a pacchetto, nella ripetizione di formule. - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / Cicoria: Dopo la lorette, continuiamo con le insalate, facendo un passo indietro. Riprendiamo Del cibo pitagorico ovvero erbaceo per uso de nobili, e de’ letterati stampato nel 1781 a Napoli, di Vincenzo Corrado. Un ricettario delizioso, di un personaggio singolare, nato a Oria in provincia di Brindisi nel 1738 da Domenico e Maddalena Carbone, istruito al seminario, paggio del principe di Francavilla e converso della congregazione dei Celestini. Pubblicò anonimo, a Napoli, Il cuoco galante nel 1773 che ebbe fama e ristampe. In esso era presente un capitolo consacrato a erbe fresche, radiche e fiori, al vitto detto Pitagorico “perché Pitagora, com’è tradizione, di questi prodotti soltanto fece uso”. - Leggi:>
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