Il questionario che vi abbiamo proposto nelle scorse settimane è chiuso e stiamo riordinando i messaggi arrivati, davvero numerosi. Come abbiamo già scritto, moltissimi tra i lettori che ci hanno risposto concordano sulla necessità di un sostegno economico per Alfabeta, anche se sono contrari all'ipotesi di far pagare almeno in parte l'accesso al sito. Valuteremo l'ipotesi più adatta al nostro caso, ma intanto un modo per dimostrare nel concreto l'appoggio alla rivista c'è, ed è l'iscrizione all'associazione Alfabeta. Tra l'altro, chi ha aderito al nostro Cantiere ha un motivo in più per frequentarlo: a partire da oggi, daremo la possibilità esclusiva ai soci di vedere le sei puntate della trasmissione Alfabeta, andata in onda su Rai 5 nel 2015. Ciascuna è dedicata a un verbo, così come lo si declina nella contemporaneità, e si comincia con "Combattere", con la partecipazione di Paolo Fabbri, Federica Giardini, Fabio Mini, Francesco Pecoraro e Luigi Zoja.

Questo, invece, il sommario di Alfadomenica:

  • Piersandra Di Matteo, Vivre sa vie. Una conversazione con Anna MarincorFamily Affair, degli ZimmerFrei, è un archivio vivente, un documentario live che fa della famiglia una sorgente di un epos contemporaneo. Dopo Lille, Valenciennes, Varsavia, Budapest, Torres Novas, Milano, Losanna e Forlì, il progetto, prodotto dal network europeo Open Latitudes arriva al Teatro Massimo di Cagliari per un nuovo carotaggio italiano.  - Leggi:>
  • Michele Dantini, Troppo tatto ai Tatti: Malgrado le numerose inesattezze e gravi imprecisioni sulla storia politica e culturale italiana, per cui l’autrice mostra una rigogliosa indifferenza, Bernard Berenson. Da Boston a Firenze è il libro che si propone di essere: di piacevole lettura, informato ma mai pedante, spigliato senza cadere nell’indiscrezione, a tratti persino eloquente, è pronto a fare sfoggio di sé tra i coffee-table books di casa, concepito com’è per esserne l’equivalente portatile. - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / Funghi porcini: Sono decenni che le lumache viaggiano da Est a Ovest, fino in Borgogna. I porcini quest’anno, son quasi tutti rumeni, quindi UE, ma questo non li naturalizza in Italia, se lo ius solis, in cucina, qualcosa significa. E le ricette? Fredde ed immobili, come una statua, hanno sempre considerato gli ingredienti da lontano, come lemmi cui si poteva dare il valore che il mercato, ed oggi il supermercato, conferiva loro, tacendo il luogo preciso della raccolta e l’identità del raccoglitore. Eppure ci sono illustri eccezioni. - Leggi:>
  • Semaforo: Instagram - Lingue - Romanzo - Leggi:>
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