Prima di presentare il sommario dell'Alfadomenica di oggi, un ringraziamento ai lettori che, dentro e fuori il Cantiere di Alfabeta, hanno risposto al questionario che vi abbiamo proposto nelle scorse settimane. A giudicare dalle risposte arrivate finora, il pubblico della rivista ne dà un giudizio complessivamente positivo, individuando i punti di forza nella "dimensione politica dell'approccio culturale", nel "buon livello dei materiali proposti", negli "approfondimenti degli Speciali". La maggior parte dei lettori ci ha scoperto relativamente da poco (due-tre anni), in Rete, ma non mancano i fedeli della prima serie (1979-1988). In molti - e li ringraziamo due volte - condividono sui social e per email gli articoli che hanno apprezzato particolarmente. Chi desiderasse partecipare a questo piccolo sondaggio molto informale, ma per noi utilissimo, trova le domande sotto il sommario.

Ed ecco cosa potete leggere oggi su Alfadomenica:

  • Lucio Saviani, Dialogo, Polis, Polemos. Idee di Europa: Intorno alla metà degli anni novanta del secolo scorso Václav Havel, l’ex dissidente da poco eletto presidente della Repubblica Ceca, pronunciò alcuni storici discorsi in occasione di visite ufficiali in diverse città e capitali europee. All’importanza storica e alla levatura teorica di quei discorsi si è via via aggiunta, nei due decenni successivi, una straordinaria forza premonitrice. - Leggi:>
  • Antonello Tolve, La lunga estate di PolignanoPolignano a Mare prepara, da qualche tempo, un piano di lavoro annuale, quello del prossimo 2018, per celebrare una ricorrenza dolorosa eppure dovuta: l’incidente in moto avvenuto il 30 agosto 1968, in seguito al quale, qualche giorno dopo, l’11 settembre più precisamente, Pino Pascali ha perso la vita. All’indomani del tragico episodio Eliseo Mattiacci, legato da intensa amicizia a Pascali entrato nello studio di via Boccea con la famiglia ha fatto proprio, per affetto, il tecnigrafo che ha utilizzato poi per pensare ai propri lavori  - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / Garden Casserole: Questa ricetta è in Eat well and stay well di Ancel e Margaret Keys, pubblicato nel 1959 e tradotto tre anni dopo da Adalberta Fidanza (Mangiar bene e stare bene, Piccin, 1962). Ancel Keys è l’inventore della dieta mediterranea, o meglio colui che per primo, studiando l’alimentazione delle popolazioni di Nicotera in Calabria e di Creta, ha messo a punto alcuni principi nutritivi basati sul consumo di cereali, di vegetali e di frutta, da proporre negli Stati Uniti, a un pubblico di carnivori cardiopatici, con alti tassi di colesterolo.  - Leggi:>
  • Semaforo: Francia - Germania - Russia - Leggi:>

Il questionario di Alfabeta: 

  • Da quanto tempo leggi Alfabeta? Con quale frequenza leggi gli articoli di alfa+? Come accedi ai testi che pubblichiamo online: attraverso la newsletter, passando per i link dei social (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest) o direttamente dal sito? Ti è mai capitato di segnalare o condividere gli articoli di Alfabeta2?
  • Quali sono secondo te gli aspetti più interessanti di Alfabeta2 e cosa invece si potrebbe migliorare?
  • Cosa ti ha spinto (o ti potrebbe spingere) a iscriverti all’associazione Alfabeta? Oggi il sito di Alfabeta2 è completamente gratuito. Come valuti l’ipotesi di proporre parte dei testi (per esempio Alfadomenica) a pagamento, riservandone la lettura solo ai soci?
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5 Risposte a Alfadomenica # 4 – settembre 2017

  1. Da quanto tempo leggi Alfabeta?: conosco Alfabeta da quando usciva in formato cartaceo, inizio degli anni 80 se non erro.
    Leggo quando posso o quando un articolo è, per me, particolarmente interessante.
    Accedo solitamente da fB
    Mi interessano argomenti letterari e storici
    Mi iscrivo per interesse agli argomenti suddetti e per la particolare valenza critica e culturale che contraddistingue Alfabeta.
    Credo che proporre testi a pagamento risponda a una esigenza di “sopravvivenza” per chi lavora, naturalmente tutti amiamo leggere gratis. 🙂
    Altre risposte non saprei fornire al momento.
    Cordiali saluti, andate avanti.

  2. Ho anche altri blog, ma sono tutti raggiungibili da quello che ho indicato.
    Sono una insegnante di lettere adesso in pensione, oberata da tutti gli impegni usuali per noi antiche con famiglia, ancora curiosa, in lotta per la sopravvivenza mentale, ovviamente.
    Grazie per esserci, anche se non sono abbastanza assidua presso il vostro lavoro che meriterebbe tantissima attenzione.

  3. Claudio Tondi ha detto:

    Vi ringrazio per la possibilità di commentare non un solo articolo ma un intero progetto…basta con i like! Fa molto piacere che sul Web appaiano articoli e discussioni di carattere culturale globale(letteratura,filosofia,politica,scienza)come globale è la conoscenza umana.Forse acquistai,allora adolescente,il primo numero di Alfabeta cartaceo e mi sembrò un epitaffio sulla tomba degli anni 70.A quella cultura continuo ad essere molto legato perciò all’ultima domanda posso solo rispondere che “la cultura non si paga”.Singolare che gli insegnanti paghino meno degli avvocati, dei farmacisti o dei panettieri!.Insegnanti”pagherete caro,pagherete tutto”!
    Comunque complimenti per la scelta degli argomenti fuori dal chiacchiericcio quotidiano e per il livello degli interventi.

  4. Sarah ha detto:

    Da quanto tempo leggi Alfabeta? Da quando è uscito il primo numero cartaceo, poi online
    Con quale frequenza leggi gli articoli di alfa+? 1 volta a settimana circa
    Come accedi ai testi che pubblichiamo online? Passando per i link Twitter
    Ti è mai capitato di segnalare o condividere gli articoli di Alfabeta2? Si con retweet
    Quali sono secondo te gli aspetti più interessanti di Alfabeta2 e cosa invece si potrebbe migliorare? A livello di comunicazione farei una strategia social ad hoc
    Cosa ti ha spinto (o ti potrebbe spingere) a iscriverti all’associazione Alfabeta? La qualità del servizio
    Oggi il sito di Alfabeta2 è completamente gratuito. Come valuti l’ipotesi di proporre parte dei testi (per esempio Alfadomenica) a pagamento, riservandone la lettura solo ai soci? Giusta e in linea con i trend editoriali del momento

  5. Gianfranco Franchi ha detto:

    * Leggo “Alfabeta” da qualche anno, direi dall’autunno 2011.
    * Ogni tre o quattro giorni, tramite la vostra newsletter, individuo un articolo di mio interesse. Non succede tutti i giorni (ma forse è inevitabile).
    * Sì, mi è capitato di segnalare i vostri articoli (via mail, a persone scelte) o via facebook (più raramente).
    * L’aspetto più interessante di “Alfabeta2” è la ricerca di una continuità o di una coerenza col passato forse impossibile, e tuttavia praticata.
    * Si potrebbe migliorare qualcosa: forse, a livello di presenza sul territorio, e a livello di partecipazione e coinvolgimento dei lettori; infine, serve un capo riconoscibile e riconosciuto. In ogni cantiere c’è un capo cantiere.
    * Cosa potrebbe spingermi all’iscrizione all’associazione? Una coincidenza ideologica, ideale e sentimentale.
    * Quanto ai testi a pagamento – magari nell’Alfadomenica – capisco l’intento, ma escludo sia il momento adatto. Prima Alfabeta2 deve fare “massa”, poi potrà offrire servizi a pagamento (magari mascherati da sottoscrizione, o contributo solidale, come si conviene).

    Ogni bene.

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