Algoritmi

L'intelligenza artificiale può indovinare esattamente se una persona è gay o etero, basandosi sulla fotografia del suo volto: lo afferma una nuova ricerca secondo la quale le macchine potrebbero avere maggiore sensibilità in materia rispetto agli esseri umani. Lo studio della Stanford University, che ha scoperto come un algoritmo riesca a distinguere correttamente tra uomini gay e etero l'81% delle volte, e il 74% per le donne, ha sollevato questioni sulle origini biologiche dell'orientamento sessuale, sull'etica della tecnologia di rilevamento facciale, e sul potenziale uso di questo tipo di software per violare la privacy dei cittadini o a scopi ostili verso i LGBT.

Sam Levin, New AI can guess whether you're gay or straight from a photograph , The Guardian, 7 settembre 2017

Bianchi

Per Donald Trump non basta far valere l'ovvio: che, cioè, è un uomo bianco e, se non fosse per questo, non sarebbe presidente. Con una recente eccezione, i predecessori di Trump sono assurti all’alta carica attraverso il potere passivo dei bianchi – quella eredità sanguinosa che non assicura la padronanza di tutti gli eventi, ma per la maggior parte di essi garantisce il vento in poppa. Furti di terre e saccheggi umani hanno sgombrato il campo a coloro che sono venuti prima di Trump, escludendo gli altri. Una volta in azione, questi uomini sono divenuti soldati, statisti e studiosi (...). I loro trionfi individuali hanno fatto sì che questo club esclusivo apparisse al di sopra dei peccati originari dell'America e si è dimenticato che i primi erano legati strettamente ai secondi, che tutte quelle vittorie erano avvenute su terreni truccati. Un simile elegante distacco non può essere attribuito a Donald Trump, un presidente che, più di ogni altro, ha reso esplicita la terribile eredità.

Ta-Nehisi Coates, The First White President , The Atlantic, ottobre 2017

Donne

Nel 2007 l'immagine più venduta in riferimento alla parola "donna" nell’archivio fotografico Getty Image era una donna nuda sdraiata su un letto, che guardava l’obiettivo con un asciugamano drappeggiato sulla parte inferiore del corpo. Nel 2017, è una donna che cammina su un sentiero roccioso nel Parco Nazionale di Banff, sola sul bordo di una scogliera al di sopra di un lago turchese. Indossa una giacca e un cappello di lana, e il viso non è visibile.

Claire Cain Miller, From Sex Object to Gritty Woman: The Evolution of Women in Stock Photos , The New York Times, 7 settembre 2017

Il Semaforo di Alfabeta è a cura di Maria Teresa Carbone

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