Insieme al corposo alfadomenica di oggi, un aggiornamento dal Cantiere di Alfabeta: ai nostri soci abbiamo appena proposto un questionario per valutare il lavoro di questi mesi e attrezzarci per i prossimi. Almeno a un paio di domande, però, ci piacerebbe rispondesse (con una email all'indirizzo redazione@alfabeta2.it) anche chi non ha ancora aderito all'associazione: Quali sono gli aspetti più interessanti di Alfabeta2? e cosa invece si potrebbe migliorare?

Ed ecco cosa trovate oggi su alfadomenica:

  • Raffaele Alberto Ventura, La cultura come privilegio e come condanna: Che cosa hanno in comune i millennial precarizzati e i dottori della legge coranica nell’Egitto del quattordicesimo secolo, i personaggi di Čechov e quelli di Goldoni? Appartengono tutti a quella che definisco “classe disagiata”, facendo un calco dalla Teoria della classe agiata pubblicata da Thorstein Veblen nel 1899. La ragione di questo calco è presto detta: nell’osservare il malessere della classe a cui appartengo — sono nato nel 1983 e lavoro nell’industria culturale — ho avuto l’impressione che fosse più proficuo insistere sulle sue analogie con la borghesia, dalla quale prende molte abitudini, aspirazioni e spesso anche il patrimonio, invece che con le classi meno abbienti impegnate nei settori primario e secondario. -  Leggi:>
  • Massimo Filippi, Félix Guattari, il desiderio ai tempi del Capitale: Il 21 gennaio 1993, pochi mesi dopo la morte di Guattari e dopo aver ricevuto copia del suo inclassificabile Ritournelles, un emozionato Deleuze scrive a Jean Baptiste Thierée: «Che testo toccante, strano, in cui si mescolano infanzia, arte, pensiero. È come se Félix fosse tornato. Anzi è come se fosse sempre rimasto qui». Oggi, grazie alla ristampa per i tipi di PGreco, si prova un’emozione simile, un misto di felicità e nostalgia, alla rilettura di Rivoluzione molecolare, raccolta di testi eterogenei di Guattari – saggi, interviste, appunti, alcuni più militanti e altri più teorici – uscita da Einaudi nel 1977, cinque anni dopo la pubblicazione in Francia dell’Anti-Edipo. - Leggi:>
  • Fabrizio Tonello, In montagna, 10 settembre 2025: Antonella stava guardando i prati verdissimi sotto di lei, cesellati in eleganti mezzelune da invisibili giganti meccanici. Benché fosse settembre faceva molto caldo, ma ormai tutti ci erano abituati. Zzzz. Zzzzzzz. ZZZZZZZ. Sul prato cosparso di piccoli fiori blu, migliaia di farfalle celebravano il trionfo di un'estate senza fine. ZZZZZZZZZZZZZZZ. L'iPhone vibrava senza sosta. - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / I ceci: Si ritrovano nelle cucine di molte regioni italiane, e Marco Guarnaschelli Gotti nella Grande enciclopedia illustrata della gastronomia (1990) elencava: Piemonte, Liguria, Marche, Toscana, Abruzzo, Campania, Basilicata, Sicilia e la Sardegna con la sua ennesima zuppa di ceci. Le terre ignorate avrebbero dovuto fare le loro rimostranze, e pertanto li andiamo a ricercare in Romagna, utilizzando Le cucine romagnole di Graziano Pozzetto (Lit edizioni, 2013). - Leggi:>
  • Semaforo: Algoritmi - Bianchi - Donne - Leggi:>
Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi