Lorenzo Esposito, enrico ghezzi

The Great Dictator (Il grande dittatore, 1940) insieme con To Be or Not To Be (Vogliamo vivere!, 1942) di Ernst Lubitsch rimane uno dei film più audaci che si siano mai realizzati sul cinema e sull’autoritarismo d’autore. Il film risulta infatti continuamente scisso tra l’ansia del dominio e quella dell’essere dominati, affidate entrambe allo stesso corpo Chaplin, fino alla strepitosa sequenza finale dove il cinema si fa luogo di una parola senza confini e l’echeggiarsi di una radiofonia iperbolica rimbalza fino a noi in un presente tecnologico che si dilata in tutte le direzioni.

Prosegue oggi, e durerà per tutta la pausa estiva della programmazione di alfabeta2 , l’anticipazione a puntate di un testo sul cinema di Lorenzo Esposito ed enrico ghezzi, che verrà pubblicato – col titolo kafkiano Il film più vicino – il prossimo autunno: nel quarto volume, dedicato al Tempo pieno , dell’” enciclopedia delle arti della modernità” diretta per Electa da Achille Bonito Oliva . Nel volume le trentadue “variazioni” saranno precedute da un dialoghetto fra i due autori, dal titolo À rebours . Ringraziamo gli autori e l’editore per il permesso accordato a questa anticipazione.

A.C.

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