Antonella Sbrilli

green light olafureliasson netBaleni N. E.: non è il titolo possibile di un racconto di Peter Handke (Epopea del baleno), o di Banana Yoshimoto (N. P. - North Point) né di una canzone di Elisa ( Tramonti a nord est), ma solo un anagramma della parola Biennale. Un anagramma semplice, anche se non privo di un suo orientamento geografico e di una suggestione. La LVII edizione della mostra di Venezia, curata quest’anno dalla francese Christine Macel e intitolata “Viva Arte Viva”, è aperta fino al 26 novembre prossimo (su Alfabeta2 le abbiamo dedicato uno Speciale a più voci, ma ci torneremo ancora): fra i Giardini e l’Arsenale, c’è chi va in cerca di guizzi improvvisi di luce, delusioni e sorprese. C’è chi - come il regista Stefano Scialotti - prepara un padiglione ideale, accostando in un video una selezione di opere incontrate durante le lunghe camminate (sarà pronto prima della chiusura della manifestazione e presentato a Roma, alla Sapienza, in autunno).
I giocatori e le giocatrici di “Alfabeta2” sono invitati a un viaggio letterale nella mostra veneziana, che non esclude una visita reale, ma semmai la aumenta di allusioni nascoste nei nomi degli artisti.

Il gioco Intitolati (vedi qui le istruzioni) mescola le lettere del nome di un artista e le ricombina in frasi che potrebbero anche essere titoli di mostre, coerenti con lo stile dell’artista scelto; questo nostro gioco prosegue ora lungo i padiglioni nazionali, le mostre e gli eventi collaterali della Biennale 2017.

A questi indirizzi web si possono scorrere i nomi degli artisti presenti nelle diverse sezioni della Biennale:

http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/artisti/
http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/partecipazioni-nazionali/ .

Dai lunghi elenchi si possono poi scegliere i nomi e i cognomi che più ispirano e proporre degli anagrammi, inviandoli - senza indicare la soluzione - su Twitter @alfabetadue con gli hashtag #alfagiochi #Biennale o via mail all’indirizzo redazione@alfabeta2.it.
Un esempio:
Coraggio era lantidoto” è l’anagramma di un artista presente alla Biennale di Venezia #alfagiochi #Biennale. Di chi si tratta?

Soluzione: 7, 9, 4

Soluzioni arretrate

Nella scorsa rubrica abbiamo giocato col nome di Olafur Eliasson, grande artista nato in Danimarca, presente alla Biennale con un’opera-laboratorio, il Green Light Workshop.

Fra i primi solutori si posiziona Bantam (@tueetterin) che confessa di “avere barato” (ma come? siamo curiosi).

Luigi Scebba risolve e propone un altro anagramma pertinente alle tecniche di Olafur Eliasson = “Ora Linea Flusso”.

Viola Fiore inventa due mostre immaginarie che corrispondono ad altrettanti bellissimi anagrammi “A Fool L. A. Sunrise” e “È la Solar Fusion”, davvero perfetto per l’artista che nel 2003 ha riscaldato la Tate Modern di Londra con un sole artificiale.

E il gioco delle lettere di Alfabeta2? Ancora un po’ di pazienza.

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi

THIS ARM / DISARM
Le macchine armate di Paolo Gallerani in un filmato di Maurizio Gibertini - Milano 10 marzo guarda il trailer