ninna nanna senza di me

 

ninna nanna non lo sai
non lo sai se a me fai
meno male meno guai
non lo sai quali ferite
quali più forti farai

ma ti contenterai
ninna nanna ti gioirai
di riperdermi
pulviscolarmi
non navigare
non astronavicellarmi
non accompagnarmi?

ma ti allegrerai
di anche tu la mano
disinafferarmi
di immaginarmi
in lontananza
di rinunciarmi?

ninna nanna del lascio andare
ninna del mi lascio abbandonare
ninna degli miei scappare.

ninna nanna del non preferirmi
del rinunciarmi al lato del bosco
depistarmi, ninna della luce
luce leggera luce di sera
luce del mio motore
del motore a scoppio
del motore che nessuno
disinneschi ninna bambina
lasciata sola lasciata prima
ninna bambina bambina ferita
ninna imparata a lasciare ogni mano
mano desiderata mano delicata
ninna bambina bambina non tenuta
ninna brilla luce di bosco luce di rovo
brilla sempre anche da sola/io trovo
trovia di fuga passaggio direzionale
luminosa aerea distanza sopravvivitale.

 

Silvia Salvagnini Nata a Venezia nel 1982, dopo aver esplorato le possibilità espressive nella musica e nella pittura si laurea in Lettere all’Università di Padova con una tesi sperimentale sull’albo illustrato per l’infanzia.
Avvia subito dopo una libreria in proprio, che diviene presto un punto di riferimento per le proposte scelte e per gli eventi ospitati.
In parallelo mette a fuoco la sua attitudine compositiva partecipando al gruppo di autoproduzione editoriale Auteditori con cui pubblica: Silenzio cileno (2004) e I baci ai muri (2006), entrambi accompagnati da disegni.
Comincia quindi ad arricchire testi propri e altrui col suo talento figurativo, avviando un’attività di illustrazione sia per l’infanzia che per adulti.
Con performance di lettura e musica viene invitata ad eventi di calibro nazionale, tra cui nel 2007 “Roma Poesia” a cura di Nanni Balestrini e “RicercaBo” a cura di Renato Barilli e Nanni Balestrini. Nel 2008 arriva a vincere lo slam nazionale “Horus” di Roma, mentre è in finale al “Big
Boat”, poetry slam internazionale organizzato da Absolute Poetry a cura di Lello Voce.
Nel 2009, con l’opera laelefantevolante è tra i vincitori della quinta edizione del premio per la poesia contemporanea Antonio Delfini. Nel 2015 Silvia è tra i poeti
ospiti dall’Université Paris-Sorbonne al convegno Génération 80, come una delle voci più originali e significative della propria generazione.
Vari testi sono accolti in antologia, tra le quali: Il volo del calabrone. Un progetto di poesia performativa (Battello Stampatore – Ammutinati, 2008); Bastarde senza gloria (Sartoria Utopia, 2013) a cura di Francesca Genti; Scacciapensieri – Poesia che colora i giorni neri, prima antologia di poetry therapy in Italia (Millegru, 2016).
Collabora con la performer e regista Silvia Costa, realizzando nel 2015 lo spettacolo Non è oro tutto ciò che luccica, presentato a Milano nella rassegna di teatro per l’infanzia UovoKids.

Il ciclo Una poesia è a cura di Ivan Schiavone

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