circuito-elettrico copiaManca poco più di un mese alla fine dell'anno scolastico, ma nel Cantiere di Alfabeta il thread sulla "Verifica dei saperi" continua a essere molto visitato. Non è strano: di scuola si parla parecchio sui media, ma per lo più in termini di casi su cui battibeccare tra talk show e social. Poi è di nuovo il silenzio. E sì che i temi su cui riflettere non mancano, e non si tratta solo di questioni che riguardano gli studenti, le loro famiglie, gli insegnanti (già un nutrito numero di persone, comunque). Gli ultimi interventi del nostro forum, per esempio,  confrontano la scrittura con carta e penna (prevalente tuttora in aula) e quella su schermo (pervasiva presso i ragazzi, e non solo), nella quale correzioni e ripensamenti sembrano farsi senza sforzo e, soprattutto, in modo invisibile, eliminando le tracce degli sbagli commessi. Che conseguenze avrà questo sul modo di scrivere e, più ancora, su quello di pensare? (Chi volesse saperne di più sulle modalità di accesso al Cantiere - che, ricordiamo, è aperto solo ai soci dell'associazione Alfabeta - troverà tutte le informazioni in questa pagina).

E ora, il sommario di oggi:

  • Tiziana Migliore, Damien Hirst, l'inventore della storia: Che aspetto ha l’inconscio collettivo? Di cosa è fatto il sommerso che condividiamo e come lo vedrebbe, coi suoi occhi, un uomo del futuro? È la domanda alla base di Treasures from the Wreck of the Unbelievable, la prima grande personale in Italia dell’artista contemporaneo più noto al mondo, Damien Hirst, dopo la retrospettiva al MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli del 2004 (The Agony and the Ecstasy). A mostrare questi Tesori dal Relitto dell’Incredibile è la Fondazione Pinault, che per la prima volta affida a un unico artista entrambe le sue sedi veneziane, Palazzo Grassi e Punta della Dogana, per un totale di 5000 mq espositivi e circa duecentocinquanta opere.  - Leggi:>
  • Antonella Sbrilli, Alfagiochi / E ultimo venne il 2: Nelle scorse puntate del gioco, tutte le lettere della parola “Alfabeta” sono state intraviste ed estrapolate - dallo sguardo di giocatori e giocatrici - da una grande varietà di fonti figurative, dipinti, sculture, fotografie, architetture, atlanti. Il museo combinatorio della parola “Alfabeta” è quasi pronto. Ci sono le “A” di Boccioni, Kandinskij, Magritte, le “L” di Brossa e di Klee accanto a quella della Lubiam, le “F” di Steinberg e del fandango, le “B” di Depero, di Arp, di Gnoli, le “E” di Calder e dei tasti delle fisarmoniche, di Capogrossi ed Escher, le “T” di Melotti e Basaldella. Ma perché il gioco sia completo, manca ancora il “2”  - Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / Pesce lesso: Eccovi un foglio del “cocho bergamasco alla casalenga”, manoscritto di casa con istruzioni per cucinare. Abbiamo scelto una cosa semplice, preferendola alle polpette di carne pesta e alle frittelle dette bignè. Due obbiettivi : provare che ricette datate – questa di fine Seicento – non necessariamente son vecchie e decrepite, o meglio lo diventano a poco a poco linguisticamente ; poi darvi il piacere di cuocere all’antica, in casa, avvertendo e non avvertendo lo scarto temporale. Il pesce così lessato e condito ha tre secoli e mezzo, e lo stupore che suscita fa tutt’uno con la sua banalità.   - Leggi:>
  • Una poesia 25 / Marco Palladini: La messa a fuoco del dettaglio / non è perfetta in questa muta estate / dove tutto è andato perso / pure nel cafarnao dei ricordi / Novecentosettantasette e mille: / sogni e bisogni volavano alti - Leggi:>
  • Semaforo:  Barche - Manghi - Pulsanti - Leggi:>
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