lampadina1Aumenta il numero di persone che, aderendo all'Associazione Alfabeta, entrano nel nostro Cantiere. Aumenta in modo continuo, nonostante - lo sappiamo bene - sia difficile oggigiorno decidere di aprire il portafoglio (anche per una cifra modesta, come i 25 euro annuali, 18 per studenti e docenti, richiesti per l'iscrizione), soprattutto quando è così impalpabile quello che si riceve in cambio. Certo, un libro come omaggio iniziale, ma poi? Ha senso pagare per partecipare a una conversazione online, quando esistono i social, Facebook in primis, dove chiunque può dire la sua su tutto? I nostri lettori se lo chiedono, e ce lo siamo chiesti anche noi, al momento di avviare il Cantiere. E ci siamo detti che sì, ha senso, per vari motivi. Perché non è lo stesso discutere in una grande stanza affollata e in una saletta dove le voci non si perdono nel brusio. Perché non vogliamo parlare di tutto. Perché infine queste conversazioni online preparano incontri dal vivo (ne stiamo organizzando diversi, uno lo possiamo annunciare già ora, dedicato alle fake news, il 25 maggio presso il Centro culturale Moby Dick di Roma) e a loro volta questi incontri dal vivo potranno - ce lo auguriamo - dare vita a ulteriori approfondimenti. Per questo ci fa piacere che ogni giorno arrivino nuovi soci, che si inaugurino filoni di dibattito inattesi (l'ultimo ha preso origine da un commento all'articolo sull'accelerazionismo pubblicato ieri: con Trump alla guida degli Usa e Marine Le Pen popolarissima in Francia, come vogliamo guardare al panorama culturale della destra? è possibile analizzarlo criticamente oppure, come il volto di Medusa, ci impietrirà all'istante?). Il Cantiere è aperto, noi vi aspettiamo!

Ed ecco cosa trovate oggi su Alfadomenica:

  • Franco Berardi Bifo, Destino manifesto (come schivarlo forse): Viaggiando verso il Canada dove in questi giorni, all’università di London Ontario, si tiene un convegno sul pensiero italiano, mi sono fermato a New York, e ho passato una settimana in un albergo sulla Bowery nella zona in cui trentacinque anni fa vissi un periodo eccitante. In questi pochi giorni ho avuto l’impressione che l’America sia prossima al collasso nervoso. E questa non è una buona notizia visto che si tratta pur sempre della più grande potenza militare (nucleare per la precisione) di tutti i tempi. Leggi:>
  • Lelio Demichelis, L'europeista argentino: «Se non esci da te stesso, non puoi sapere veramente chi sei. E bisogna allontanarsi dall’isola per vedere com’è fatta veramente un’isola, così come bisogna allontanarsi da se stessi, per vedere chi si è realmente», scriveva il portoghese José Saramago. Ed è ciò che ha fatto, venerdì, papa Francesco, parlando ai leader ( sic!) europei. Lui, argentino anche se di origini italiane, ha guardato da lontano questa Europa e ne ha offerto una lettura sociale e antropologica che più vera e insieme più europeista non si poteva. Leggi:>
  • Michele Emmer, Matematici nell'ombra: “Mi sento un matematico” dichiara il protagonista del film. Si dirà che non è una novità, oramai di film sui matematici se ne sono realizzati tanti e alcuni nomi di matematici sono diventati noti agli spettatori di cinema. Però chi formula quella frase è una donna. E questa è una bella novità, perché - se non si considera quel polpettone di Agorà realizzato qualche anno fa sulla incredibile storia della matematica greca Ipazia, impersonata da Rachel Weisz - di donne matematici al cinema se ne sono viste pochissime, e in ruolo marginali o inesistenti, come in The Imitation Game. Leggi:>
  • Alberto Capatti, Alfagola / Carbonara: Quando si pronuncia questo nome, tutti pensano al piatto di spaghetti, guanciale e non pancetta, uovo, pecorino, e qualcuno già sbuffa leggendo. No, prima degli spaghetti, carbonara veniva assegnato a preparazioni suggerite da una cucina semplice e saziante e rientrava in quegli appellativi usati per designare i piatti ispirati a mestieri di gente che si dà da fare e va in giro e ha fame, quali il carrettiere, il marinaio, il cacciatore (pasta alla carrettiera, spaghetti alla marinara, pollo alla cacciatora). Leggi:>
  • Una poesia / 20 Alessandra Carnaroli: Piove // dove avevi / bagnato // E adesso siedi / accanto a dio nostro / padre - Leggi:>
  • Semaforo: Libertà di parola - Politica - Schiavitù - Leggi:>
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