woman_traffic-300x202Passato (fake news)

Immaginate per un momento che la tecnologia del 2017 esistesse già l’11 gennaio 1964, il giorno in cui Luther Terry, medico capo degli Stati Uniti, diffuse il rapporto Smoking and Health. Quale sarebbe stato lo scenario? La rumorosa macchina dei social media esplode; i siti web conservatori immediatamente dipingono il rapporto come un attentato alla libertà personale e alla virilità da parte del governo-balia; i dati dello studio vengono presi d’attacco da una valanga di tormentoni satirici, di post oltraggiati su Facebook, di video aggressivi e di storie false; le grandi industrie del tabacco cominciano a pompare disinformazione attraverso i social media o riviste pseudoscientifiche pronte a tutto per un compenso; il candidato presidenziale repubblicano Barry Goldwater definisce Smoking and Health come una bufala ispirata dai comunisti.

Donald Barclay, The challenge facing libraries in an era of fake news, The Conversation, 4 gennaio 2017

Presente (intelligenza artificiale)

Un futuro in cui i lavoratori umani sono sostituiti dalle macchine sta per diventare realtà in una ditta di assicurazione in Giappone, dove più di trenta impiegati saranno licenziati e sostituiti con un sistema di intelligenza artificiale che può calcolare i premi per i detentori di polizze. La Fukoku Mutual Life Insurance è convinta che questo aumenterà la produttività del 30% e coprirà gli investimenti effettuati in meno di 2 anni. Secondo la ditta l'installazione del sistema di intelligenza artificiale del costo di 200 milioni di yen consentirà un risparmio di circa 140 milioni di yen all'anno. La manutenzione del sistema costerà circa 15 milioni di yen l'anno.

Justin Mccurry, Japanese company replaces office workers with artificial intelligence, Guardian, 5 gennaio 2017

Futuro (cannabis)
“La traiettoria di crescita degli alcolici nel mondo occidentale ha raggiunto i suoi limiti e sta declinando ormai da qualche tempo” dice Spiros Malandrakis, capo analista delle bevande alcoliche presso Euromonitor. “In termini di volume, se si guarda ai margini possibili nell'Occidente la cannabis potrebbe fornire una via d'uscita per le multinazionali”.

Lauren Sherman. I s marijuana the luxury industry’ s next big opportunity? Business of Fashion, 5 gennaio 2017

Il Semaforo di Alfabeta2 è a cura di Maria Teresa Carbone

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