Oggi su alfadomenica:

  • Alberto Capatti, Cosa c'è sulla punta della forchetta?Stefano Liberti, nei Signori del cibo, iniziava la sua analisi dell’industria alimentare globale dai 700 milioni di suini allevati in Cina e ogni anno mangiati da un miliardo e trecento milioni di cinesi. Cristophe Brusset affronta l’altra faccia della globalizzazione, il vasto traffico in Cina di maiali trattati con clenbuterolo che porta nel novembre 2011 alla condanna di un centinaio di persone «tra cui una alla pena capitale» e lo smantellamento, nel marzo 2013, della mafia del maiale nella regione di Shanghai, che smerciava carne di animali morti di malattia. Proprio dal «pericolo giallo» Brusset, dirigente di alto livello nel settore agroalimentare francese, inizia la sua inchiesta sulla produzione industriale e sul supermercato degli alimenti. Leggi:>

  • Milo Adami, Fuori dalla scatola neraUna piccola ma peculiare mostra ha esposto a Firenze la molteplicità di codici, formati e tematiche nelle quali si orienta oggi il multiformato delle immagini in movimento digitali. Il curatore Leonardo Bigazzi ha scelto come luogo espositivo non una galleria bensì il Cinema Teatro La Compagnia di Firenze, edificio convertito in teatro nel 1987 da Adolfo Natalini – tra i protagonisti dell’architettura radicale degli anni Settanta – e da poco meno di un mese tornato in attività come sala dedicata al documentario e al cinema d’artista. Il titolo della mostra, VISIO. Outside the Black Box (letteralmente «fuori dalla scatola nera») allude a un dibattito che negli ultimi vent’anni ha coinvolto artisti, critici e studiosi portandoli a interrogarsi su quali siano oggi i contesti, espositivi e non (gallerie, musei, cinema, biennali, spazi urbani) nei quali esibire i continui sconfinamenti che da un medium all’altro attraversano le immagini in movimento. Leggi:>

  • Antonella Sbrilli, Giochi alfabetici / Intitolati:  Inauguriamo la rubrica dei giochi alfabetici con una sfida a rintracciare il nome di un artista reale, anagrammando il titolo di una mostra immaginaria. Passeggiare per le strade di un centro storico o di un quartiere accanto a unaccademia e fermarsi davanti a una galleria darte. Leggere il tamburino delle mostre nellinserto di un giornale domenicale. Scorrere lelenco delle esposizioni in corso proposte da un sito specializzato. Leggi:>
  • Semaforo: Calcoli - Giocattoli - Robot. Leggi:>

 

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Le macchine armate di Paolo Gallerani in un filmato di Maurizio Gibertini - Milano 10 marzo guarda il trailer