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Colori

Nel 1981, Andy Warhol creò una serie di otto serigrafie grigio e argento di una immagine della Trump Tower, dopo che Trump e la moglie di allora, Ivana, avevano espresso interesse all’idea di avere un lavoro di Warhol nel palazzo. Ma dopo che Warhol realizzò l’opera, i Trump persero interesse e non comprarono le tele, che probabilmente oggi varrebbero molti milioni, in particolare alla luce dell’ascesa di Trump alla più alta carica del paese. Nel suo diario, Warhol scrisse della serie: "Mr. Trump è stato molto turbato che i colori non fossero coordinati".

Randy Kennedy, Trump and the Arts: ‘Evita,’ Huge Towers and a Snub for Warhol, New York Times, 18 novembre 2016

Suoni
Nella storia dei media è un classico incolpare un nuovo mezzo di avere scalzato il suo predecessore, e il libro stampato ha a lungo goduto di una "posizione privilegiata", scrive Rubery (in The Untold Story of the Talking Book, Harvard University Press, ndr). Il libro stampato, tuttavia, è stato a suo tempo accusato di avere soffocato la cultura del manoscritto, a sua volta biasimata per avere cancellato la cultura orale. In questo senso, si è tentati di pensare all’ascesa degli audiolibri come alla chiusura di un cerchio nella storia della letteratura. Come ha osservato il filosofo Irwin: "Il modo più autentico per vivere l'Odissea e Beowulf sarebbe quello di ascoltarli cantati in lingua originale con l’accompagnamento della lira. Ma in mancanza di questo l’audiolibro è l’opzione migliore”.

Rebecca Rego Barry, Is Audio Really The Future Of The Book?, Jstor Daily, 16 novembre 2016

Vocaboli

Secondo gli Oxford Dictionaries, per la prima volta il termine post-truth (post-verità) è stato utilizzato in un saggio del 1992 dal drammaturgo serbo-americano Steve Tesich nella rivista “The Nation”. Tesich, scrivendo a proposito dello scandalo Iran-Contra e della guerra del Golfo Persico, ha detto che "noi, come un popolo libero, abbiamo liberamente deciso che vogliamo vivere in un mondo post-verità".

Alison Flood, 'Post-truth' named word of the year by Oxford Dictionaries, Guardian, 15 novembre 2016

 

Il Semaforo è a cura di Maria Teresa Carbone

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