STUDIO AZZURRO

immagini sensibili

Palazzo Reale
 Milano, 9 aprile - 4 settembre 2016

Studio Azzurro testimonia con le opere in mostra a Palazzo Reale più di trent’anni di ricerca artistica con le nuove tecnologie applicate alla narrazione video. Il suo lavoro si orienta verso la realizzazione di opere fortemente dialoganti con l’ambiente che le ospita, dove viene sperimentata l’integrazione tra immagine elettronica e ambiente fisico, e dove lo sviluppo di “interfacce naturali” permette un’interazione che si affida a gesti istintivi e spontanei, anziché a procedure. Fin dalle prime opere prevale l’intento di far partecipare lo spettatore al punto da renderlo spett-attore, mentre si muove all’interno di un ambiente che reagisce alla sua presenza e ai suoi gesti. Studio Azzurro ha esteso questo paradigma anche al proprio percorso teatrale e performativo, trovando una modalità di integrazione tra azione teatrale e immagine video, che ha portato presto all’invenzione della “doppia scena” – l’interazione in diretta tra il corpo dell’attore e lo spazio virtuale del video.

Il percorso espositivo si articola in quattordici sale dove si alternano installlazioni e un’ampia documentazione delle opere non presenti in mostra.

A conclusione del percorso, la Sala delle Cariatidi ospita un’opera inedita, dedicata alla città e ispirata al finale dello straordinario film di De Sica e Zavattini, Miracolo a Milano.

L’opera si inserisce nella serie dei Portatori di Storie, un format ideato da Studio Azzurro per progetti in cui l’intenzione è raccontare un territorio e le persone che lo abitano.

Miracolo a Milano nasce con l’intenzione di rendere manifesta una città "invisibile". Non perché sognante e lieve, ma perché poco conosciuta o addirittura evitata. Milano è costellata di strutture che offrono accoglienza a chi non ha una casa e a chi non ha mezzi per il sostentamento quotidiano. Sono luoghi di grande discrezione, che sfioriamo tutti i giorni senza accorgercene. Con la crisi di questi ultimi anni sono tante le persone che si sono trovate improvvisamente in serie difficoltà economiche. Anche chi non si sarebbe mai aspettato di vivere una condizione di indigenza o chi ha attraversato esperienze imprevedibili che hanno compromesso la sua quotidianità. L’imprevedibilità è diventata un elemento importante per il dispositivo di quest’opera. Il visitatore, giunto davanti a uno dei quattro grandi specchi sensibili inseriti nella Sala delle Cariatidi, si vede riflesso per un istante, dopo un attimo dall’oscurità si avvicina una persona, gli si ferma di fronte e gli racconta una breve confidenza. Poi, alleggerita della sua storia, con un salto si solleva e raggiunge il cielo, al centro della sala, nel grande ovale, dove si unisce a tutti coloro che già volano tra le nuvole, nel cielo ceruleo di Milano.

Il network artistico

STAZIONE CREATIVA

In concomitanza con l’inaugurazione della mostra, allo Spazio MIL di Sesto San Giovanni è stata avviata per la prima volta la sperimentazione di una Stazione Creativa, che aveva trovato la sua definizione teorica nel volume L’arte fuori di sé di Andrea Balzola e Paolo Rosa (Feltrinelli 2011). Giovani artisti, studenti e cittadini, raccolti attorno ad artisti più maturi, docenti e ricercatori hanno sperimentato un modello di formazione aperto, in cui la partecipazione è finalizzata all’incontro, all’intreccio di competenze e alla realizzazione di un progetto condiviso da presentare nella giornata organizzata a conclusione delle attività. Il 12 maggio i nove gruppi progettuali hanno popolato lo Spazio MIL con una ventina di opere.

RASSEGNA FILM E VIDEO

Di seguito, nel mese di giugno, in accordo con Anteo spazioCinema, si terrà una rassegna dei film e di video inediti di Studio Azzurro. Dalla sperimentazione di Facce di festa (1980) fino a Il Mnemonista (2000) girato negli spazi della Fabbrica del Vapore prima del restauro e dell’insediamento al suo interno di realtà creative come lo stesso Studio Azzurro.

Catalogo Silvana Editoriale

#arearicercaprogressiva

Per tutto il periodo della mostra, è stata avviata una sperimentazione nella sede dello Studio, alla Fabbrica del Vapore. L’Area Ricerca Progressiva è uno spazio flessibile, che da aprile si è aperto al pubblico e fino ad ottobre propone una rassegna di lavori realizzati dai collaboratori storici di Studio Azzurro: Riccardo Apuzzo, Base 2, Giuseppe Baresi, camerAnebbia, Riccardo Castaldi, Elisa Giardina Papa, Karmachina, Chiara Ligi - Martina Rosa - Micol Riva - Silvia Pellizzari, Chiara Longo, Alberto Morelli - DissoiLogoi - Antonio Augugliaro, N!03, Orf Quarenghi - Tommaso Leddi, Davide Sgalippa, Luca Scarzella - Vertov.

scheda tecnica mostra

STUDIO AZZURRO. Immagini sensibili

Palazzo Reale - Piazza del Duomo 12 - Milano
9 aprile - 4 settembre 2016

Una mostra di Comune di Milano - Cultura, Palazzo Reale, Studio Azzurro
in collaborazione con Arthemisia Group
Nell’ambito del palinsesto Ritorni al futuro
Curatela e Progetto espositivo Studio Azzurro
Catalogo Silvana Editoriale

Orari
Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Martedì, mercoledì, venerdì, domenica dalle 9.30 alle 19.30
Giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Informazioni e prenotazioni T +39 02 54911

Biglietteria online http://www.ticket24ore.it/studioazzurro
Intero € 12
Ridotto normale € 10

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