Sull'alfadomenica di oggi:

Letizia Paolozzi, Storie di donne schiave e donne libereLa prima vicenda riguarda un distretto di Amsterdam, Nieuw West, dove pare che una solerte dirigente del personale, nella smania di compiacere la comunità islamica locale, abbia spedito una mail alle impiegate allo sportello perché non indossassero gonne o vestiti che «arrivino sopra il ginocchio». Quanto agli stivali, «sono inappropriati durante il lavoro al banco». Tranquilli – hanno assicurato i dirigenti del distretto – non abbiamo ansie da «sottomissione» (quella annunciata da Houellebecq). Molto più semplicemente lavoratori e lavoratrici sono «tenuti a vestire in modo rappresentativo e professionale». Leggi >

Marina Beer, John Berger, come si guarda un animale:  Chi, senza aver letto altro di John Berger (classe 1926, scrittore inglese e europeo, eclettico e irregolare praticante di molte arti e discipline e politiche del Novecento: vedi il numero 32 di Riga a lui dedicato e curato da Maria Nadotti, la sua voce italiana), si aspettasse da questa raccolta di brevi saggi, racconti e poesie un insieme di proposte o ricette comunque «disciplinate», riguardo alla condizione degli animali in rapporto all’uomo, sarebbe completamente fuori strada. Benché la sua lettura dovrebbe essere obbligatoria per chiunque abbia a cuore la vita animale (e quindi anche la vita umana), questo non è un libro per lettori animalisti, né per vegetariani o vegani.  Leggi >

Semaforo a cura di Maria Teresa Carbone:  Ogni mese Emma acquistava una scatola di cartone da uno spedizioniere chiamato Johnny Air Cargo su Roosevelt Avenue, a Filipinotown. La scatola aveva le dimensioni di un piccolo frigo e Emma trascorreva alcune settimane a riempirlo con caffè, carne in scatola, tavolette di cioccolato...  Leggi >

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!