«Ho semplicemente preso una bandiera, l'ho legata ad un manico di scopa e sono andato allo stadio. La mia bandiera aveva un teschio dei pirati con una benda, in segno di libertà e di resistenza all'autorità.»

Per una certa sinistra ortodossa il football ha rappresentato l'espressione più bassa del proletariato, una ciotola di cibo dozzinale da dare in pasto agli strati più bassi della società.
La cultura punk, dal canto proprio, non godeva di migliore opinione.

Germania, Amburgo, il quartiere portuale di St. Pauli, partigiano meticcio anticonformista "indecoroso"...pirata: una secolare storia di ribellione e sfida al sistema.
Il Jolly Roger - il teschio bendato - sventola sulle case occupate dell'Hafenstrasse e nello stadio del Millerntor. A saldare gli spalti e gli spazi della metropoli.

 

Marco Petroni
St. Pauli siamo noi
Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo
Prefazione di Emiliano Viccaro
DeriveApprodi 2015
224 pagine

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