semaforoDifficoltà

La macchina fotografica è uno strumento di trasformazione. Può rendere ciò che vede più bello, più raccapricciante, più gentile, più oscuro, insistendo per tutto il tempo sulla semplice realtà della sua rappresentazione . Questo è ciò che voleva dire Brecht nel 1931 quando scrisse: “La macchina fotografica è capace di mentire tanto quanto la macchina da scrivere “. Cosa dobbiamo dunque fare con questo subdolo strumento? Una possibilità è resistere alla rappresentazione della violenza, schierarsi con il lettore che contesta una foto sgradevole e difende i limiti del buon gusto. Ma un'altra - e per me migliore - opzione consiste nel capire che il problema non è nel fatto che ci sono troppe immagini inquietanti, ma che ne sono troppo poche. Quando si rende visibile la tragedia e la sofferenza solo di certe persone in certi luoghi, i confini del buon gusto non sono affatto violati. “Tutti noi abbiamo la forza di sopportare le disgrazie degli altri” ha scritto La Rochefoucauld. Quello che è difficile, è essere vividamente immersi nel nostro dolore.

Teju Cole, Against Neutrality, The New York Times Magazine, 14 gennaio 2016

Lezioni
Imparare a conoscere la disuguaglianza di genere a scuola è il modo perfetto per spezzare il mito secondo cui il femminismo equivale all'odio per gli uomini. Un programma scolastico femminista dovrebbe insegnare ai giovani come gli stereotipi di genere ci limitino e ci vincolino tutti e perché è nell'interesse di tutti lottare per l'uguaglianza, indipendentemente dal sesso. Dai maggiori profitti conseguiti dalle compagnie dove al vertice ci sono uomini e donne alla maggiore stabilità di cui godono i paesi in cui le donne hanno un ruolo importante, ci sono infiniti argomenti sul perché il femminismo è vantaggioso per tutti.

Laura Bates, Rewriting the school book: what should be on the feminist curriculum?, The Guardian, 13 gennaio 2016

Sorprese

Se si osservano i cambiamenti della nostra dieta negli ultimi decenni, il principale è questo: l'ottanta per cento di tutti gli alimenti nei supermercati britannici contengono zuccheri aggiunti. Una volta che si comincia a guardare il contenuto di zuccheri ci si ritrova più e più volte ad arretrare con orrore. La Coca-Cola era considerata una bevanda zuccherata. Con il suo 10,6 per cento, però, contiene molto meno zucchero di molti alimenti ufficialmente salati: la ketchup Heinz, per esempio, contiene il doppio di zucchero della Coca-Cola, il 22,8 per cento. Quasi un quarto di maledetto zucchero.

John Lanchester, Short Cuts, London Review of Boks, 21 gennaio 2016

a cura di Maria Teresa Carbone

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