Federico Scaramuccia è nato a La Spezia nel 1973. Attualmente vive e lavora a Roma. Ha pubblicato alcuni libri di versi, tra cui Come una lacrima (d’if 2011), vincitore del premio di letteratura “i miosotìs”.

sulla piazza divelta nessun cristo
disserra appena le labbra l’ottone
l’esile falce di luce che miete

riduce alla quiete
il candelabro insonne
che disacerba ogni resto

*

tutto fermo in un crampo ormai assente
il centro anchilosato nell’assedio
tenuto in piedi dal silenzio il vuoto

intenso e remoto
da dentro un fiato stridulo
accanto alle orme lo scempio

 

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Una Risposta a Una poesia / 5 Federico Scaramuccia

  1. Sebastiano Cocchiara scrive:

    nella stanza radicata tutti gli anticristi / serra ben bene gli ani la plastica / il grosso martello d’ombra che salda // espande all’inquieto / il led assonnato / che esacerba il tutto / sed tandem cecidere manus / da tanto furore clinico

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