semaforoCritica

Spesso pensiamo alla critica come a qualcosa di accessorio o parassitario, ma Lutz (Tom Lutz, ideatore e direttore della Los Angeles Review of Books, ndr) propone un altro credo: "Per la letteratura, il teatro, le arti visive, il cinema, la funzione critica è costitutiva di ciò che trasforma l'attività umana in un'arte a parte intera"

Jeffrey J. Williams, Empire of Letters, Chronicle of Higher Education, 3 gennaio 2016

Lettura

Nel suo libello contro i divertimenti popolari (Popular Amusements, 1869) il pastore americano Jonathan Townley Crane metteva in guardia il suo gregge contro la lettura di narrativa: “I lettori di romanzi passano molte ore preziose sognando goffi amori, in cui essi stessi sono i signori galanti o le belle signore che raggiungono impossibili risultati... per poi ritrovarsi fusi negli eroi della vicenda, perdendo il senso di chi sono veramente”. Un punto di vista che potrebbe sembrare superato, ora che siamo abituati a parlare dei benefici della lettura ben più che dei suoi pericoli morali. Ma trattando i romanzi come il nutrimento ideale per la mente, non si rischia di neutralizzare la loro potenza?

Tara Isabella Burton, Dark Books, Aeon, 7 gennaio 2016

Romanzi

Forse avete sentito parlare del NaNoWriMo – il National Novel Writing Month - in cui i partecipanto tentano di scrivere un intero romanzo nel mese di novembre. Ma c'è anche il NaNoGenMo - National Novel Generation Month - dove '"la generazione" sta al posto della "scrittura", perché l'idea è che siano i computer a tirare fuori storie. Darius Kazemi ha lanciato l'idea due anni fa, sfidando altri a scrivere un programma che generi un romanzo di 50.000 parole. (…) Centinaia di programmatori hanno raccolto la sfida, ed è possibile navigare attraverso i risultati su GitHub. Come nota Cory Doctorow, i programmatori hanno una definizione molto flessibile di "romanzo". Difficile per esempio che questo in particolare esempio entri presto nella lista dei bestseller del New York Times. Si intitola La copertina di Fiesta, e ne descrive alla lettera i colori dei pixel: Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Ottone. Grigio. Grigio...

Tracy Mumford, Computers are writing novels -- but they're not very good, MPR News, 7 gennaio 2016

(a cura di Maria Teresa Carbone)


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