dondero-foto-di-apertura

Nanni Balestrini

dalla parte dell’uomo

c’è la faccia dell’uomo che

guarda in faccia un

uomo che lo guarda e

diventa l’immagine del

l’uomo braccato in

sanguinato l’uomo in

seguito bruciato l’

uomo perduto in

sultato la faccia tra

fitta da anni senza spe

ranza la faccia ap

pesa agli angoli del

mondo la faccia che

scopre il male la

la faccia sconfitta nel

le stagioni assolate nel

la melma nel tufo nel

lo splendido cielo

mentre corre piangendo le

vittime o sorridono o si

guardano vedono le

facce che guardano da

vanti al

dalla parte di mario ci

sono tutte le facce che

lo guardano guardare con

l’occhio della mente che

vive l‘istante immobi

le un attimo prima che

le nuvole coprono il

cielo prima che la

dinamite esplode prima che la

la notte cancella i

sorrisi l’urlo ammutolisce il

desiderio e nessuno torna in

dietro nelle facce che mor

dono gli occhi che

bucano centomila mes

saggi agitati nel

la polvere c’è la

cosa sognata ci sono

le fac

ce d

i mar

io pe

rse

mpre

(dal libro DALLA PARTE DELL'UOMO, ed. Il Canneto 2012)

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Una Risposta a Le facce di Mario (per Mario Dondero)

  1. isabella Colonnello Canosa scrive:

    Non poteva esserci una poesia ed un ricordo più aderente e bello di questa opera di Nanni Balestrini per farci ricordare per sempre Mario Dondero.
    Grazie Alfabeta 2
    Isabella

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