semaforoDevozione
Dal 2009 al 2013 , ogni libro che ho letto, l'ho letto su uno schermo. E poi ho smesso. I miei quattro anni di lettura devota su schermo si potrebbero definire un esperimento. Io lo sentivo come un dovere - non verso qualcuno o qualcosa in particolare, ma più vagamente verso l'idea di "libri". Volevo capire come i loro confini stessero cambiando e quale influenza avesse in questo la tecnologia. Consacrarmi allo schermo mi sembrava il modo migliore per farlo. (…) Ma negli ultimi due anni è accaduto qualcosa di inatteso: ho perso la fede. 
Craig Mod, Future Reading, Aeon, 1 ottobre 2015

Diavolo
In tutta la Scozia le chiese hanno trovato nuovi usi come abitazioni, magazzini, bar e teatri. Molte altre sono abbandonate – prive di tetto, arbusti e alberelli che spuntano dalle pareti, i cimiteri invasi dalle erbacce. Se vedessimo luoghi simili per esempio in India, con i templi indù al posto delle chiese, capiremmo che un certo tipo di civiltà è morto. La rapida trasformazione della Scozia da una società intensamente religiosa a una materialista e secolare attira minore attenzione. Questa estate, mentre camminavamo sull'erba incolta e bagnata dei cimiteri, era difficile non pensare al diavolo che giaceva li, morto tra le rovine.
Ian Jack, Hell is history. That's good news for Jerry Lee Lewis, but bad news for the Scotland's Christian heritage, The Guardian, 3 ottobre 2015
Inferno 
Mi viene in mente la famosa frase di Sartre, "L'inferno sono gli altri", quando leggo frasi come quella che campeggia sulla pagina web del Georgia College dedicata all'apprendimento collaborativo: "Insieme è il modo in cui facciamo tutto qui al Georgia College. Imparare. Lavorare. Giocare. Vivere. Insieme”. Tutto, cioè, tranne una quieta introspezione, senza costi e distrazioni. 
Michael Godsey, When School Overlooks Introverts, The Atlantic, 28 settembre 2015 

Provvidenza 
Lo Stato ha deciso al tempo stesso di trattare la sterilità come una condizione medica e di considerare la concessione di trattamento dell'infertilità come una versione umana della provvidenza divina. 
Anne Perkins, Womb transplants: medical necessity or lifestyle choice?, The Guardian, 30 settembre 2015 

a cura di Maria Teresa Carbone @mtcarbone
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