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Elena Bellantoni, Il corredo (particolare), 2014, installazione, serigrafia su lino grezzo, 62x106cm (cad.), Courtesy dell'Artista.

Antonello Tolve

Nato da una ricerca sul campo, da un dialogo costante con persone e luoghi, il lavoro proposto da Elena Bellantoni (Roma, 1975) pone al centro dell'attenzione l'eredità di un vincolo, quello matrimoniale, impiegato come strumento utile a indagare l'essenza del baratto, di una prassi sociale bipolare o multipolare che, senza moneta, si nutre di scambi costruttivi, di permute, di accordi, di forme economiche legate al debito e al dono.
Con il progetto Lo Sposalizio (un progetto che si sviluppa in due distinte direzioni, Lo Sposalizio appunto e Il corredo) l'artista concepisce infatti un programma che, se da una parte fa riferimento allo Sposalizio della Vergine di Raffaello, dall'altra adotta una strategia barattuale di natura speciale per intrecciare relazioni e costruire così «il mio percorso umano e visivo». Nel primo lavoro, Il corredo, Bellantoni, parte dal dialogo con alcune coppie di coniugi del territorio di Collecorvino per chiedere informazioni sulla loro vita, una foto nuzialee uno scatto recente da serigrafare per comparare e coniugare, su una serie di teli in lino grezzo, la soledad del passato con il disio del presente e generare in questo modo un itinerario visivo nella memoria (e nell'intimità) dei suoi protagonisti e degli spettatori. Lo sposalizio, d'altro canto, vede come attori privilegiati del racconto l'artista e il curatore invitato ad indossare il proprio abito – ma con le taglie dell'artista – per registrare, in seconda battuta, il rapporto dialogico che intercorre tra l'arte e la critica a lei dedicata. «Ho pensato che fosse interessante traslare in maniera provocatoria il contratto matrimoniale con il sodalizio intellettuale ed artistico tra queste due figure dell'arte contemporanea», suggerisce Bellantoni per chiudere il cerchio con un telo speciale sulla cui superficie è cucita una polaroid del mater imonium tra l'artista e il critico, tra due compagni di strada che condividono da sempre avventure, progetti, idee comuni.

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