Maria Teresa Carbone

Libertà di espressione
Nel loro disprezzo per il risonante NO! del referendum, i membri della euro-élite che attualmente infligge la devastazione economica al popolo greco, assomigliano agli stalinisti presi in giro da Brecht nella sua poesia La soluzione:
Dopo la rivolta del 17 giugno
il segretario dell'Unione degli scrittori
fece distribuire nella Stalinallee dei volantini
sui quali si poteva leggere che il popolo
si era giocata la fiducia del governo
e la poteva riconquistare soltanto
raddoppiando il lavoro. Non sarebbe
più semplice, allora, che il governo
sciogliesse il popolo e
ne eleggesse un altro?
The Zed Collective, The Eurozone crisis has sparked new interest in radical publishing, theguardian.com, 9 luglio 2015

Libertà di parola
Oltre il 40 per cento dei russi sarebbero disposti a rinunciare alla libertà di parola e a quella di andare all'estero, se le autorità russe garantissero stipendi e pensioni "decenti", ha rivelato martedì un sondaggio condotto dalla società indipendente Levada Center.
Daria Litvinova, Poll: Nearly Half of Russians Favor Decent Wages Over Free Speech, Moscow Times, 7 luglio 2015

Libertà di pensiero
Un programma introdotto nelle scuole britanniche per insegnare ai bambini le basi del pensiero filosofico ha favorito progressi in matematica e nella lettura. Un nuovo studio ha valutato i risultati del programma Philosophy for Children (P4C) in cui gli alunni delle elementari vengono stimolati a discutere di questioni come “È giusto che un cuore sano venga donato a una persona che non si è presa cura di sé?" oppure “È accettabile indossare simboli religiosi sul luogo di lavoro?".
Stephen Gorard, Beng Huat See, Nadia Siddiqui, Philosophy for children boosts their progress at school, The Conversation, 10 luglio 2015

Libertà di recensione
Se interagisci con uno autore in qualsiasi modo online, fai attenzione: Amazon potrebbe decidere che siete “amici” e impedirti di pubblicare la recensione del suo ultimo libro. A quanto pare, la libreria online ha inasprito la sua politica sulle recensioni per eliminare le persone che esaltano i libri di amici e parenti, ma quali che siano gli algoritmi usati, sembra che a essere colpito sia chiunque abbia avuto uno scambio anche ridotto con gli scrittori sui social media.
David Barnett, Amazon accused of 'Big Brother' tactics over customer reviews, theguardian.com, 9 luglio 2015

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