Maria Teresa Carbone

Abitudini
Secondo Brett Woonton (gestore di un'enoteca londinese ndr), una buona colazione a base di vino dovrebbe essere l'equivalente enologico di una nuotata di primo mattino: rinvigorente e tonificante. E questa è una strategia provata in Sicilia. La food writer Rachel Roddy dice che il nonno del suo compagno, un contadino siciliano, “beveva un litro di bianco con la sua colazione di pane e caponata ogni mattina alle sei”. A questo seguiva un limone intero, mangiato come una mela, prima di uscire di casa. “Beveva anche un litro per pranzo,” continua Roddy “e non beveva mai acqua. Era piccolo, asciutto, forte come un cavallo ed è campato fino a 95 anni”.
Dale Berning Sawa, Is booze at breakfast the best way to start the day?, The Guardian, 9 giugno

Multipli
Quando Falah Liang aveva cinque anni, cominciò a percepire la presenza di un uomo di nome Lark nella sua mente. Lo poteva quasi vedere. Era simile a un uccello, aveva i capelli grigi e la sua compagnia la rasserenava. Quando Falah entrò nell'adolescenza, la presenza di Lark crebbe e si strutturò, assumendo un nome e una voce. "Ero perfettamente consapevole che era insolito alla mia età continuare ad avere 'amici immaginari' così non ne ho parlato con nessuno anche se noi due intrattenevamo conversazioni nel pensiero lungo tutta la giornata e esploravamo insieme elaborati mondi mentali. A quel punto sapevo che non era solo un amico immaginario, ma non sapevo esattamente cosa era. Abbiamo provato e scartato diverse parole: angelo custode, daemon, alter ego. Musa era la sola che suonava giusta, ed è quella che usiamo ancor oggi. Soltanto l'anno scorso abbamo trovato il modo per esprimere verbalmente le nostre esperienze”. Quello che Falah ha trovato, sono parole come sistema e multiplo e frontale, il vocabolario della comunità della molteplicità, un gruppo che si è formato attraverso mailing list negli anni Ottanta. Questi multipli, come si chiamano, si vedono sani e capaci, e tutt'altro che malati e “intimamente patologici”, come dice Falah. E vogliono disperatamente che anche il resto del mondo li veda allo stesso modo.
Tori Telfer, Are multiple personalities always a disorder?, Vice, 11 giugno 2015

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