BERTHO sul TERRORISMO - ORECCHIO SU ELOY MARTÍNEZ - COLASURDO sul COMUNE - RUBRICHE di Galimberti-Benocci-Carbone *

UN'ISLAMIZZAZIONE DELLA RIVOLTA RADICALE
Intervista di Catherine Tricot a Alain Bertho*

Pubblichiamo qui una versione ridotta dell'intervista apparsa su «Regards» in cui per analizzare gli attentati di gennaio a Parigi Alain Bertho ci invita a considerare il punto di vista dei soggetti stessi, sottolineando le difficoltà attuali nel proporre una radicalità positiva.
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COME RACCONTARE UN'EPOCA ATROCE?
Davide Orecchio 

L’ultimo libro di Tomás Eloy Martínez (1934-2010, già autore del capolavoro Santa Evita, tra i più importanti scrittori argentini degli ultimi decenni) espone un problema non solo politico ma letterario, e ha il grande pregio di non risolverlo. Al centro di Purgatorio (2008, ora portato in Italia da SUR per la cura di Francesca Lazzarato) campeggia il mostro che genera menzogne, dubbi, forclusione: la dittatura dell’ultima Giunta militare argentina (1976-1982), il suo occultamento di morte, sterminio, tortura con l’oppio della desaparición: una finzione mediocre, quest’ultima, oltre che una crudele bugia di Stato. Per questo, dinanzi al potere narrante, la domanda ritorna: credere alla parola che domina o rifiutarsi, sottomettersi o resistere?
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IL COMUNE COME FORZA PRODUTTRICE
Chiara Colasurdo

Nel dibattito europeo si sta imponendo a gran voce il tema del comune, come forma di organizzazione e decisione delle comunità territoriali - inscindibilmente legato a quello dei beni comuni – quei beni, materiali ed immateriali, oggetto di interesse collettivo. Sembrerebbe quasi inflazionarsi questo tema, date le numerose pubblicazioni che si spingono, per assurdo, ad inglobarvi tutto quanto rientra nella sfera dei diritti della persona in particolare.
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SUL RIFIUTO DEL LAVORO
Intervista di Jacopo Galimberti a Irene Fernández Ramos

Purtroppo non vengo pagata per studiare e adesso lavoro part-time in una start-up dove vengo pagata il minimo per un lavoro che richiede persone altamente qualificate; allora, il mio rifiuto lo metto in prattica usando le risorse dell’azienda (dalla carta igienica, la stampante, la frutta e i dolci che ci danno fino al tempo che devo dedicare al lavoro) per i miei fini personali.
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COORDINATE - dalla Nuova Zelanda
Francesca Benocci

Nell'ottobre 2013 la scrittrice neozelandese Eleanor Catton ha vinto il Man Booker Prize con I luminari (The Luminaries, VUP 2013, edito in Italia da Fandango nella traduzione di Chiara Brovelli), il suo secondo libro dopo La prova (The Rehearsal, VUP 2008, Fandango 2010, traduzione di Flavio Santi). Nata e cresciuta in Canada, Eleanor Catton (1985) è la più giovane scrittrice ad aver mai ricevuto questo premio e con le sue 832 pagine I luminari è il romanzo vincitore più lungo nei quarantacinque anni di storia del Booker.
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SEMAFORO
Maria Teresa Carbone

#Cibo - #Indicibile - #Tecnologia
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