Maria Teresa Carbone

Custodia
Uno studio legale di Washington DC intenterà causa per proteggere i diritti di una coppia del Maryland, i cui due bambini sono stati tenuti in custodia per oltre cinque ore domenica scorsa dopo che qualcuno aveva segnalato che stavano tornando da soli da un parco di Silver Spring. (…) “Dobbiamo domandarci a che punto siamo arrivati, se la maggiore paura di un genitore è che pubblici ufficiali catturino alla lettera i nostri bambini per strada, mentre camminano nel loro quartiere”, ha detto il portavoce dello studio. I piccoli Meitiv sono stati intercettati dalla polizia locale mentre tornavano a casa da Ellsworth Park alle 17 di domenica. I genitori li aspettavano per le 18 e la madre, Danielle Meitiv, ha detto che hanno cercato freneticamente Rafi, 10 anni, e Dvora, 6 anni, prima di venire avvisati alle 20 che i bambini erano al comando di polizia.
Donna St George, ‘Free-range’ parents plan to file lawsuit after police pick up children, Washington Post, 14 aprile 2015

Ex
Quando sono stato ammesso al reparto psichiatrico, il medico di guardia mi ha detto: “Deve sapere che questo avrà conseguenze per il resto della sua vita. La gente lo saprà. Resterà nei suoi documenti. Mi dica che non farà nient'altro per mettere in pericolo la sua vita e la rimando a casa”. Di fatto mi stava dicendo: “Finga di stare bene, zitto e mosca”. Il che va bene se stai bene. Io bene non stavo, cosi non ho detto niente e sono rimasto dov'ero. Il giorno dopo un semicerchio di uomini dall'aria importante (…) ha confermato il mio stato incerto e la porta si è chiusa dietro di me, metaforicamente e letteralmente. Qualsiasi cosa fossi mai stato (“scrittore”, “comico”, “musicista”, “pittore”, “partner”, “amico”), d'ora in poi sarei stato anche “ex paziente psichiatrico”. Il medico aveva ragione: una volta che hai passato del tempo in una istituzione di questo tipo, una volta che è stata ufficializzata la tua storia di salute mentale compromessa, questo non ti abbandona più – e non perché davvero qualcuno se ne accorga (di rado emerge), ma perché tu lo sai.
Marc Burrows, The psychiatric ward taught me it can be OK to laugh about mental illness, The Guardian, 13 aprile 2015

Indipendenza
Ogni settimana ricevo uno o più inviti in qualche albergo della città, con l'offerta di un pranzo e di una conferenza gratuita tenuta da uno specialista, il tutto organizzato e pagato dall'industria farmaceutica. Sappiamo bene però che quando i medici si affidano a studi sponsorizzati dal Big Pharma, le conseguenze sono solitamente una maggiore frequenza di prescrizioni, costi più alti o qualità inferiore di prescrizioni. Il denaro che l'industria spende nell'allettare i medici con l'aggiornamento gratuito serve per produrre successivi pingui introiti. (…) Allo stesso modo che tuffarsi nell'acqua ghiacciata, come faccio abitualmente nei laghi e nei mari di Scozia, pagare per aggiornarsi può all'inizio provocare una sensazione sgradevole. Ma bastano pochi secondi per sentirsi bene e gli effetti di questo beneficio sono duraturi. Ogni medico vuole essere per i pazienti una figura di riferimento, sulla quale contare. Ma l'indipendenza che questo richiede ha un prezzo. Dobbiamo riprendere il controllo sulla formazione e l'aggiornamento dei medici, non c'è altra scelta.
Margaret McCartney, Forever indebted to pharma—doctors must take control of our own education, British Medical Journal, 13 aprile 2015

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