Uno speciale su Amelia Rosselli a cura di A. Cortellessa con testi di A. Cortellessa – A. Nicotra – J. Scappettone *

SIAMO PRONTI PER UN'ALTRA STORIA
Andrea Cortellessa

C’è una regola non scritta – ma, a mio modo di vedere, piuttosto precisa – che insegna come solo a dieci anni dalla morte di un autore si possa cominciare a fare un bilancio attendibile della sua effettiva fortuna.
LEGGI >

VOLO OBLIQUO
Alfredo Nicotra

«Imprendibile come le ali della libellula» – come la definisce l’autrice nel suo recente Laura Barile legge Amelia Rosselli (nottetempo, 2014) – la poesia di Amelia si distingue per un «dire obliquo»: sempre sul punto di essere decifrata eppure sfuggente, lontana dal nostro mondo rassicurante.
LEGGI >

LA SANTITÀ DEI SANTI PADRI
Jennifer Scappettone

I lettori impegnati del ventunesimo secolo sono – siamo – abituati a guardare i dibattiti letterari con un pizzico di sussiego; diamo per scontato che ambiscono ad alterare solo i più minuziosi dettagli filologici della storia; che le uniche questioni esistenziali che toccano sono quelle delle sempre più remote cattedre letterarie; che hanno insomma poco o niente a che fare con le battaglie della vita quotidiana.
LEGGI >

VARIAZIONE BABELLICHE
Andrea Cortellessa

Quello dell’esilio è il luogo, paradossale, di Amelia Rosselli. Le circostanze biografiche (la nascita a Parigi, in esilio appunto, nel 1930; l’assassinio nel ’37, da parte dei fascisti, di suo padre e suo zio esuli, Carlo e Nello Rosselli; la fuga attraverso i continenti e gli oceani, dal Canada agli Stati Uniti all’Inghilterra; l’approdo in Italia; la comunione panica, in un Sud ancestrale, con Rocco Scotellaro; la morte precoce del poeta-sindaco di Tricarico; i ricoveri in clinica psichiatrica, gli elettrochoc; la solitudine, la scrittura; le manie di persecuzione, i terrori, gli smarrimenti; infine il suicidio, a Roma, nel ’96) sono sin troppo note, e l’interessata ha sempre voluto forcluderle – almeno in forma esplicita – dai propri testi.
LEGGI >

Share →

Una Risposta a Siamo pronti per un’altra storia

  1. ecco lettere al mondo recapitate, oggi (che a lei scrisse per tutto il tempo ). Maria Pia Quintavalla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi