Maria Teresa Carbone

Cenerentola
Cosa hanno da dirci della condizione umana le fiabe, con i loro motivi ripetuti e i loro personaggi ricorrenti, che tornano e ritornano infinite volte nell'antica Cina e nell'India, nell'Europa vittoriana e nell'America d'oggi? Il fatto che Cenerentola appaia in certe vesti nella Cina del IX secolo e in altre nella Napoli del Seicento, e ancora diversamente in Francia intorno al 1690 e poi, ancora cambiata, un secolo dopo in Scozia, indica l'esistenza di un inconscio ancestrale umano comune o è la prova di comunicazioni e influenze interculturali più forti di quelle che anche il più navigato degli accademici potrebbe sospettare?
Alberto Mangue, Enchanted (recensione di Once Upon A Time: A Short History of Fairy Tale di Marina Warner), Literary Review, febbraio 2015

Marte
L'esplorazione dello spazio vale una vita umana. Ogni astronauta è stato consapevole dei rischi a cui andava incontro salendo nell'astronave. Da parte mia, nessuno mi garantisce che domani un soffitto non cadrà su di me schiacciandomi o che l'anno prossimo non mi verrà diagnosticato un male incurabile. C'è chi la definisce una missione suicida. Io non ho nessun desiderio di morte. Ma sarebbe meraviglioso se la mia morte fosse parte di qualcosa più grande rispetto a un semplice individuo. Se la mia vita finirà su Marte, a precederla ci sarà stata una storia meravigliosa e un intero mondo di conquiste.
Sonia Van Meter, Why I'm Volunteering To Die on Mars, Time, 20 febbraio 2015

Minotauro
“Se c'è un interesse in questo processo – ha proseguito l'avvocato [Gilles Maton, legale di quattro ex prostitute nel procedimento contro Dominique Strauss-Kahn, ndr] – è quello di poter osservare da vicino la sindrome di onnipotenza in persone di questo tipo. Si cerca il loro parere su tutto, le si invita, le si corteggia. Non pagano mai niente: non gli alberghi, non i ristoranti, non le ragazze... E alla fine il paradosso è che è proprio questo a salvarlo al processo, il fatto che non c'è la prova della sua consapevolezza del pagamento. Quando ho visto arrivare Dominique Strauss-Kahn, ho avuto una specie di visione. Mi sono detto: è il Minotauro. È l'onnipotente a cui i servitori portano le fanciulle, come in un rito”.
Ondine Millot, Carlton: «Quand j'ai vu arriver Dominique Strauss-Kahn, je me suis dit, c'est le Minotaure», Libération, 16 febbraio 2015

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