Antonello Tolve

Giornalista, scrittore, sperimentatore, studioso di chimica e di ottica, eccellente caricaturista e fine stratega che trova nel mondo delle riviste l'«habitat naturale», l'«osservatorio privilegiato da cui seguire le evoluzioni della réclame» e costruire la propria fama, la propria leggenda. Ma anche critico teatrale, uomo politico (legato al pensiero repubblicano dalle sfumature anarchiche), aerostiere e fotografo tra i più innovativi della storia, Gaspard-Félix Tournachon (6 aprile 1820 - 21 marzo 1910) è figura regia di un'avventura culturale – quella della bohème e dei nomi che ruotano attorno al romanziere Henry Mürger – che costruisce le isole felici e luminose del nuovo.

Mosso da «uno stato di curiosità permanente», da una continua confluenza tra diversi interessi e dal desiderio di catturare (di bucare) il mondo in tutte le sue varie declinazioni, Nadar (una vera e propria etichetta industriale nata, inizialmente, come epiteto giornalistico, del resto «fino alla fine dei suoi giorni rimarrà un pubblicista») rappresenta l'intellettuale totale, l'uomo impegnato, l'essere il cui animo elettrico mostra una molteplicità di interessi e di passioni che lo portano ad intrecciare sempre nuovi dialoghi costruttivi, nuove relazioni, nuove amicizie che vanno da Baudelaire a Théophile Gautier, da Alexandre Dumas a «qualche grande personaggio della finanza», da Victor Hugo a George Sand, da Delacroix a Jules Verne.

A questo personaggio irrequieto è dedicato il quindicesimo volume della collana «Biografie» che l'editore Johan&Levi di Milano indirizza, da tempo, a rilevanti profili d'artista. Si tratta di un primo, importante resoconto proposto da Stéphanie de Saint Marc nel 2010 per le Éditions Gallimard che esce, oggi, in Italia – tradotto da Ximena Rodríguez Bradford – con il titolo Nadar. Un bohémien introverso (Milano 2014, pagine 302, euro 30). «Imparare a conoscere Nadar», suggerisce l'autrice di questo libro preciso e puntuale, «significa andare incontro alla sua epoca o, per meglio dire, alle sue epoche – a tutte quelle che ha attraversato nel corso della sua vita». Félix Tournachon, infatti, «ha vissuto diverse vite, riuscendo a sposarne nell'arco di un secolo i ritmi, gli entusiasmi e le foghe, ad anticiparne con abilità sconvolgente le innovazioni e a incarnarne magistralmente tutta la modernità».

Nadar è un uomo che crede nell'uomo, «nella solidarietà come valore», in uno stato di «perenne esaltazione». Animato da una «fame insaziabile di esseri umani», realizza, sin dal 1837 (anno in cui avvia la carriera giornalistica), disegni satirici e feuilleton per indagare l'animo umano, per leggere tra le pieghe di «una società», lo ricorda nell'Histoire de Mürger, «con la quale non avevamo niente in comune, a parte l'aria che respiravamo». Nel 1854, quando entra la fotografia nella sua vita («la fotografia è una scoperta meravigliosa, una scienza che occupa le menti più elevate»), si immerge, con maggiore insistenza, tra le meraviglie fisiognomiche, con li desiderio di dar voce al linguaggio delle passioni (si pensi ai vari Pierrot del 1854-55) e di aggiungere alla messa in scena dei sentimenti il suo potere di rivelazione del reale.

La Lanterne magique (1852), la celebre litografia del Panthéon (1854) o le Figures Contemporanines «che, ancora oggi, sfilano sotto i nostri occhi dando un volto in carne e ossa ai nomi del passato», accanto ad una galleria di ritratti fotografici, a sperimentazioni, a brevetti e ad un impulso per la navigazione aerea (nel 1858 «solca i cieli a bordo del Géant, l'immenso aerostato che lui stesso ha progettato» per realizzare le prime fotografie aeree della storia), fanno di Nadar un vero e proprio inviato speciale la cui passione per la realtà lo restituisce come un uomo entusiasta e ardente, capace di creare relazioni fruttuose, di appagare la sete di novità, di realizzare sogni e riflessi gloriosi di posterità.

Stéphanie de Saint Marc
Nadar. Un bohémien introverso
Johan&Levi (2014), pp. 300
€ 30.00

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi