Questa insalata ha il merito di essere stata formulata da Ali-Bab (Henri Babinski), celebre gastronomo della Belle-Epoque, autore di un ricetta di ortolans en sarcophage ortolani singolarmente cotti sotto la cenere dentro un tartufo nero – che ispirarono le cailles en sarcophage, del film Il pranzo di Babette.

Nella prima edizione della Gastronomie pratique diede questa ricetta dell’insalata di riso, considerata, nel 1907, piatto insolito, anzi nuovissimo, e mondano.

Salade de riz

Per quattro persone prendete:
200 grammi di riso, cotto al dente e freddo
50 grammi di capperi
50 grammi di cetrioli tritati
250 grammi di pomodori crudi

Pelate i pomodori, togliete i semi e tagliateli a pezzi. Condite con aceto al peperoncino, schiacciando il peperoncino e filtrandolo.

Preparate in una insalatiera una salsa con questo aceto, olio, sale e pepe, aggiungete riso, capperi, cetrioli e pomodori, mescolando bene. È un piatto originale, ottimo e fresco.

Questa insalata può essere modificata a piacere, la si può vivacizzare con noci, gamberetti, lame di tartufo ; si può egualmente unirvi una coda di aragosta a fettine. Ho voluto qui indicare solo la base, poco conosciuta, di una insalata di riso.

Ali-Bab usava riso “de Novare”, novarese, e olio d’oliva.

*Lo speciale ricettario estivo di alfa+più è a cura di Alberto Capatti

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3 Risposte a Salade de riz

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