Maria Teresa Carbone

Creatività
La creatività non è solo questione di andare alla ricerca di qualcosa di nuovo - questo lo sa fare chiunque, poiché la novità si trova in qualsiasi giustapposizione casuale di elementi - ma di far uscire la novità da qualche sistema, un sistema ormai affermato, e per buone ragioni.

Daniel C. Dennett, Strumenti per pensare, traduzione di Simonetta Frediani, Raffaello Cortina 2014, p. 47.

Distanze
Manhattan è grande, eppure tutte le sue distanze sembrano rapide e percorribili. Brooklyn è più grande, centottanta chilometri quadrati di contro a cinquantasette, ma qui si entra nei i paradossi del relativo.

James Agee, Brooklyn è, traduzione di Luca Fontana, il Saggiatore 2014, p. 17.

Russia / 1
Nelle stazioni ferroviarie russe e sui treni stessi gli orologi hanno la sconcertante abitudine di indicare l'ora di Mosca. Questo non comporta problemi a ovest degli Urali, dato che da questa parte è ovunque ora di Mosca. Ma la Transiberiana attraversa sette fusi orari e in una zona il salto è addirittura di due ore. Il mio iPhone è stato fedele all'ora locale, ma non mi ha detto se il fuso era cambiato durante la notte. Dopo il primo giorno, comunque, questo è stato irrilevante: avevo adottato l'ora del treno, cullata in un dolce languore dal dondolio del vagone.

Sarah Wheeler, Riding the Russian Rails, "Intelligent Life / Economist", maggio-giugno 2014.

Russia / 2
C'è la sensazione diffusa che, quando la Russia fa qualcosa, sia all'opera un'oscura manovra geopolitica per resuscitare l'Unione Sovietica. Non c'è un reale desiderio di capire la frustrazione e la psicologia russa.

Jeff Sahadeo, docente di studi eurasiatici all'università di Carleton, Ottawa, citato da Alyssa McMurtry in Mother Russia's Resurgence, Guernica, 28 aprile 2014

Viaggi /1
Quando viaggi in piroscafo, e intorno non c'è che mare, cominci a renderti conto che dovunque vada o ti muova, rimani fermo rispetto al cielo.

Andrej Sinjavskij (Abram Terz), Pensieri improvvisi con Ultimi pensieri, a cura di Sergio Rapetti, Jaca Book 2014, p. 71.

Viaggi / 2
I miei viaggi hanno il significato di dilatare lentamente e leggermente i confini del bidè che abito, cerco di dilatare il buchetto del culo, lo sfintere barocco, spingo fingendo di abitare una frontiera che sappia spremere speranza e un po' di criterio, ma la speranza, come tutti sanno, è alibi della coscienza.

Francesco Maino, Cartongesso, Einaudi 2014, p. 78.

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4 Risposte a Semaforo

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