Valerio De Simone

Correva l'anno 2007 quando l'emittente televisiva americana The CW decise la cancellazione, motivata da un forte calo di ascolti, della serie televisiva Veronica Mars (2004-2007). Attorno a questo serial, al quale sono stati dedicati saggi come Investigating Veronica Mars: essays on the teen detective series (McFarland, 2010) e Veronica Mars and philosophy: investigating the mysteries of life (Joey Wiley & Sons, 2014) si è costituita una comunità di fan che negli anni, attraverso una serie di petizioni, invocava il ritorno dell'amata detective.

Il creatore della serie Rob Thomas ha più volte affermato di non aver mai abbandonato l'idea di riprendere le avventure di Veronica Mars. Così il 13 marzo 2013, Kristin Bell, l'attrice che ha prestato il volto all'eroina della serie, e lo stesso Thomas, hanno lanciato una raccolta di fondi sul sito di crowdfunding Kickstarter, per realizzare un film che continuasse le vicende, rimaste in sospeso, della giovane investigatrice. La raccolta ha ottenuto un successo superiore a quanto preventivato ottenendo donazioni per cinque milioni di dollari. La pellicola, che è quindi il risultato di una nuova tipologia di produzione indipendente in cui sono direttamente i fan a finanziare l'opera, ha inizio esattamente nove anni dopo gli eventi che avevano concluso la terza stagione.

L'indipendente e solitaria Veronica ha lasciato la classista cittadina di Neptune e si è trasferita a New York, dove si è laureata in legge e ha iniziato una serie di colloqui presso prestigiosi studi di avvocati. Ma la morte di una ex compagna di liceo, e il coinvolgimento in questo evento del suo ex fidanzato Logan, la riporterà nella cittadina dove tutto ha avuto inizio. “Se scoppiasse una guerra di classe Neptune sarebbe Ground Zero”, così la voce narrante della protagonista descrive al pubblico come l'ingiustizia sociale continui a governare la piccola cittadina californiana. Anche la polizia è divenuta più corrotta e tende a difendere le persone afferenti alle classi alte e a colpire, invece, i poveri.

Un esempio esplicito di quanto sopra detto si ha nella sequenza in cui i Mars, padre e figlia finalmente riuniti, assistono a un posto di blocco in cui i poliziotti lasciano passare una scintillante Bmv e “puniscono” due giovani afro-americani. Queste immagini riportano alla mente quelle del brutale pestaggio ai danni del tassista afro Rodney King nei primi anni Novanta, quasi a voler comunicare che nell'America di Obama le ingiustizie sociali e il razzismo non siano cessati. Veronica Mars – Il film non è interessante soltanto per questo affresco sociale americano, che già aveva caratterizzato il serial televisivo. Un altro aspetto interessante del film è il modo in cui cattura lo scorrere del tempo.

I protagonisti del serial li abbiamo conosciuti adolescenti, prima liceali e poi matricole universitarie. Ora nel film li ritroviamo adulti o meglio, per usare il termine coniato dallo psicologo americano Jeffrey Arnett Emerging Adulthood, ossia in età adulta emergente. Così oltre a Veronica e Logan, faranno la loro ricomparsa anche “Mac”, Wallace, Dick , “Wevill” e Gia, interpretata da Kristen Ritter salita alla ribalta recentemente grazie al serial Non fidarti della str**** dell'interno 23. Come era già successo in pellicole profondamente differenti tra loro come Before Sunrise – Prima del tramonto (Richard Linklater, 2009) e American Pie: ancora insieme (Jon Hurwitz, Hayden Schlossberg, 2012), lo spettatore si trova così non solo a registrare la crescita dei personaggi, ma anche la propria, essendo passati ben nove anni dall'ultima trasmissione dell'episodio.

Ovviamente l'occasione migliore per riunire molti dei personaggi apparsi nella serie è data da una riunione di classe in occasione del decimo anniversario dalla fine del liceo. Differentemente da Romy e Michelle (David Markin, 1998), L'ultimo contratto (George Armitage,1997) e del già citato American Pie: ancora insieme questo evento non sarà il fulcro del film, bensì un passaggio obbligatorio affinché Veronica Mars riesca a ricomporre le tessere del mosaico e sciogliere l'enigma. Da notare la presenza dei cammei di James Franco, nel ruolo di se stesso, e di Jamie Lee Curtis nella parta di un'avvocatessa. Purtroppo in Italia, differentemente dagli Stati Uniti, il film non verrà proiettato in alcuna sala cinematografica, ma sarà possibile acquistarlo o noleggiarlo online su siti come iTunes, Cubovision, Google Play.

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9 Risposte a Veronica Mars

  1. Luigi ha detto:

    complimenti

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