Laura Pugno

*
qui, negli altrove e qui
con forza furiosa, con stanchezza
la forma della costa che si torce
o distende la pianura,

tutto il gioco, la casa, non c’è
via che vada fuori
si è addensata già, la mente-stella

**
e ogni via
è già andata e tu
stai tornando,
fiore-foglia a ogni passo,
biancamente
questo che imita la neve
e cade sulle tue spalle, sulle tue spalle

***
si calmerà improvvisamente la furia,
tutto andrà in quiete

sei ancora al tuo posto, dove
convergeranno i raggi
del sole ritornando a superficie
in una mattina di giugno

dirai che doveva accadere,
doveva accadere? l’aver chiaro,
o verde fortissimo, il suo potere

Dalla raccolta inedita «Home»

 

Tagged with →  
Share →

5 Risposte a Il suo potere, il nostro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi