Carlo Antonio Borghi

“Il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà”. Sintesi di Antonio Gramsci, ancora valida in questi tempi di Montismo. Uno schema che è come uno specchio che ti mette con le spalle al muro. Se il muro non c’è, si può tirarlo su con braccia da muratori. Ecco fatto, nel corso di una sola notte. Son tornati sulla scena i Cottimisti. Non sono i Cottimisti della premiata ditta Remondi&Caporossi che fece storia anche con Sacco e Richiamo, Pozzo, Rotobulo e altre perle dell’avanguardia teatrale italiana degli anni Settanta. I Cottimisti attuali sono i minatori sardi della Rockwool che cinque giorni prima di Natale si sono chiusi in galleria, dietro uno spesso muro di blocchetti di cemento, cementato a colpi di cazzuola. Iglesias - Monteponi, Galleria Villamarina, parco geominerario.

Lì, nel paesaggio minerario sulcitano, svettano montagne di fanghi rossi tossici che colano nei fiumi e finiscono in mare. Tutto molto pittoresco per i turisti di passaggio. In quel mare sfrecciano i Tonni Rossi, detti Tonni di Corsa. Nelle campagne viticole, vinifica il famoso rosso Carignano. Remondi&Caporossi, il muro di mattoni rossi e cotti lo costruivano in teatro. Il tempo che ci voleva ci voleva. Tempo di lavoro e tempo teatrale. Tutto a vista. I minatori murati vivi in miniera non li vede nessuno. Non c’è pubblico pagante ma la forza dell’azione è la stessa anche se loro ex cavatori di lana di roccia non sanno di Rem&Cap. Il loro muro d’arte teatrale era corredato di paperelle a spasso.

Remondi e Caporossi, Cottimisti (1977)

A Spazio A a Cagliari le figuranti erano galline di cortile. Succedeva nel 1978. I blocchetti di cemento hanno devastato il secondo Novecento. Non c’è stato e non c’è niente di meglio per tirare su alla svelta edifici abusivi. Tra le mani dei minatori dismessi sono diventati materia buona e utile per l’arte antagonista e operaista. I Cottimisti son tornati e sono pure tanti, con tanto di famiglie al seguito ma Rem&Cap forse non lo sanno. In ogni caso lui Caporossi è perfino architetto. Sale di mare e sale di miniera, per uscire dal fosso ci sarà un modo o una maniera? Pessimismo della ragione e ottimismo della libertà di chiudersi in fondo al pozzo. Paiuolo, cazzuola, livella e filo a piombo. Lavoro a regola d’arte. Riesce quando disperazione e immaginazione marciano insieme. Ultimo dell’anno 2012: i 54 ex minatori abbattono il muro e risalgono in superficie con la speranza di essere reimpiegati nelle bonifiche post minerarie. Sono passati gli ultimi undici giorni del vecchio anno.

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Una Risposta a Pessimismo e Cottimismo

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