È un ipernumero di Alfabeta2 quello che arriva in questi giorni nelle librerie e nelle edicole.

Iper- perché ha un supplemento di sedici pagine dedicato a John Cage, nel centesimo anniversario della nascita (lo cura Daniele Lombardi con la collaborazione di Valentina Valentini, fra le firme Ruggero Pierantoni, Mario Gamba, Stefano Catucci).

Iper- perché contiene una nuova sezione, iLibri, quattro pagine di recensioni brevissime, brevi e semibrevi (Guglielmi su Raimo, Anedda su Cometa, Borrelli su Nabokov...)

Iper- soprattutto perché punta lo sguardo sulla dismisura che è la cifra dei nostri tempi, con una serie di “nodi” tematici che vanno dal gioco d'azzardo, come nuova addiction di massa (Marco Dotti, Giuseppe Zuccarino, Mircea Cartarescu), alla televisione con i suoi duelli in poltroncina (Marco Sesti, Enrico Menduni...) ai corpi post-human tra Olimpiadi e Paralimpiadi (Antonio Caronia, Enrico Valtellina...).

Ma accanto alla dismisura, l'altro filo conduttore del numero, un filo sottotraccia ma non meno importante, è la perseveranza: dai cinquanta e passa anni di “Action poétique” nel nodo sulla poesia francese (Henri Deluy, Francis Ponge, Andrea Inglese...) al femminismo storico e non, che si ritrova a Paestum (nell'editoriale di Letizia Paolozzi, uno dei sei che aprono la rivista) fino alla tenacia di cui – scrive Rebecca Solnit nel primo intervento del numero -dovrà dare e darà il movimento Occupy se vuole imprimere una svolta radicale in un mondo come il nostro, governato dal profitto e dal sopruso.

L'artista del mese è Roberto Barni.

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4 Risposte a Dal 7 novembre in edicola e in libreria il nuovo numero di «alfabeta2»

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