Sergio Garau

testo, voce: sergio garau
musica: El Mar, Alessandro Graizzaro, Fabrizio Simeoni, Nikola Belcastro

ascolta la versione audio di questo articolo

vicino alla porta del w.c. svaccata me ne sto io, grassissima donna filomena, sacerdotessa de lu tempietto-toilette,
coi miei guanti di gomma gialli, lu sgabbello ingoiato tra le natiche, e il piattino di spicci che mi galleggia sul ventre di lardo, e grido:
- VESTALINA !
e tra i lembi del grembiule spunta la mia mignuscola bambina, vestita uguaglia a matre sua, ammìa
- vestalina è giunto il momento figlia mia che tu sai da dove vieni e dove vai e così via discorrendo: più di 100 nonne prima di tua nonna quando quei primi figli di enea e di troia son arrivati qua questo sgabbello dove sto io c’era già e un giorno sarà di tua nipote per più di 100 nipoti dopo tua nipote sempre che tu ci porti rispetto e ci facci l’offerta votuta agli signuri delle fugne: perché questo w.c. lo costruirono i latrini, unu populo antiquo, e tu sai che li paesi li costruisciono vicino a li fiumi e a li mari e questo paese invece no, lo hanno costruito su una fugna, una fugna prufundissima e immensurabbila così che questu bellu paese do sole è solo la mignuscola punta di un enorme aisberghe dimmerda summergiuta, e se ne vede solo uno scacazzo rinsecchito in superficie:
ci devi fare l’offerta votuta agli signuri delle fugne ricordalo ogni giurno – e perché?
che cos’è? che cos’è che si produce più di tutto e più di tutti in questo paese e dappertutto?
no, non è la pasta, non è la pizza, non è la nduja, né la polenta, né la cassata, no:
è la merda,
tutto lu lurdu interno produttu di questo brutto paese è la merda che fa girare lo penisolo e lo mondo e la controllano li signuri delle fugne e per questo ci devi piegarti lo capo e farci l’offerta votuta sennò di qui la merda se ne va non resta nulla crolla il cesso tutto quanto e io e tu.

Sergio Garau, collabora alle attività del gruppo sparajurij e alle sue propaggini editoriali, come la collana Maledizioni e la rivista letteraria “Atti impuri” (sia off che on www.attimpuri.it). Dal ’01 in scena per festival, biennali e concerti di letteratura e poesia in Europa e America, ha vinto sfide internazionali di poetry slam e videopoesia. È pubblicato in DVD, libri, CD, gallerie, antologie, in rete e in carne e ossa. IO game over, il suo ultimo lavoro, frutto di collaborazioni con musicisti e videoartisti, è in tour dal ’10, premiato al 1° festival di videopoesia portoghese FILMagens 2011. Questo testo, finora inedito, rappresenta un frammento di un’opera collettiva ambientata tra Scilla e Cariddi che vedrà la luce, forse, in un futuro che non c’è.

Tagged with →  
Share →

4 Risposte a lu tempietto toilette

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tuo commento dovrà essere approvato prima di apparire.

Iscriviti alle notizie da alfabeta2 e alfapiù

* = campo richiesto!

Archivi